Il Tirreno

Prato

L’appello del presidente: «La città ci aiuti»

Il presidente della Croce d'Oro Alessandro Coveri
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Il presidente della Croce d'Oro Alessandro Coveri

Prato, Alessandro Coveri ha cercato di evitare il fallimento dell’associazione che da tempo naviga in brutte acqua in ogni modo: «Ma i fatti di questi ultimi giorni ci hanno messo in ginocchio"

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PRATO. «E’ un periodo terribile per la nostra associazione. Davvero ora non sappiamo come fare». Alessandro Coveri è il presidente della Croce d’Oro ed è da tempo impegnato ad evitare il fallimento dell’associazione di volontariato. Fino a oggi c’è riuscito: «Ma questi due giorni - dice - ci hanno dato un colpo mortale». Venerdì un’ambulanza dell’associazione è stata travolta da un’auto (le quattro persone dell’equipe ricoverati in gravi condizioni) e mezzo distrutto, ieri danneggiamenti seri a tre mezzi. Complessivamente l’associazione dovrà sborsare almeno 70.000 euro. Per questo Coveri lancia un appello: «Se i cittadini in questo momento così difficile ci vogliono dare una mano, noi accettiamo tutto».

Sul fronte del raid, Coveri non nasconde la sua preoccupazione: «Noi speriamo che si sia trattato dell’azione di una persona non lucida che ha sfogato in quel modo un momento di follia che non si ripeterà - dice il presidente della Croce d’Oro - ci sono elementi però che invece ci fanno temere che proprio la nostra associazione si stata presa di mira per un motivo che a noi resta sconosciuto». Coveri è costantemente in contatto con la polizia: «Ogni passo avanti ci verrò comunicato. Ma è arrivato il momento di pensare a un servizio di vigilanza per evitare che quel che è accaduto si possa ripetere».(c.o.)

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