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Prato

Per toglierla dal giro la minaccia la violenta e poi la rapisce

Per toglierla dal giro la minaccia la violenta e poi la rapisce

Rumeno di 45 anni inseguito e arrestato dai carabinieri per stalking e sequestro di persona La vittima è una giovane di 24 anni che l’uomo, ora in carcere, aveva “riscattato” dai protettori

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PRATO. Per toglierla dal giro di prostituzione l’ha minacciata, perseguitata, violentata e, infine, pure sequestrata. Fino a quando i carabinieri, dopo un rocambolesco inseguimento per le vie di Prato, non lo hanno fermato e arrestato. Lui è un rumeno di 45 anni, ventuno in più della giovane vittima, un'albanese ventiquattrenne. Come altre coetanee la giovane era arrivata in Italia non molti anni fa dietro la promessa di chissà quali lavori da parte di aguzzini connazionali. E si era ritrovata a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsioni, magari nei confronti dei parenti in patria. Negli ultimi mesi aveva incontrato il rumeno, residente in una baracca inm un quartiere della zona nord di Prato. Probabilmente si trattava un cliente come tanti, che si era però invaghito di lei. Al punto da decidere di togliere dalla strada la giovane e farle cambiare vita.

Lodevole l'intenzione, pessimi i mezzi scelti per raggiungere lo scopo. Dopo aver coinvinto - non è ben chiaro con quali mezzi - i protettori albanesi a passargliela di mano, l'uomo ha iniziato ad assillare la ragazza, a seguirla, fino ad obbligarla ad avere rapporti con lui. Un amore, evidentemente, non ricambiato e inizialmente sopportato dalla giovane solo per il fatto che il rumeno l’aveva allontanata dai suoi aguzzini. Fino all'ultimo espisodio cruento. Nella serata di giovedì il 45enne si è presentato fuori dalla porta dell'appartamento della giovane albanese, nei pressi di via Fiorentina. Ha inveito contro di lei apostrofandola coi peggiori aggettivi, l'ha ripetutamente minacciata di morte, ha cercato di sfondare la porta. L'albanese si trovava insieme ad un'amica italiana, chiamata per darle supporto. Le due ragazze hanno fatto il 112 e sono arrivati i carabinieri. Nel frattempo, però, l'uomo è riuscito a dileguarsi. Tanto che i carabinieri non lo hanno trovato e si sono limitati ad ascoltare il racconto delle due ragazze, consigliando loro di avvisarli subito se l’uomo si fosse ripresentato.

In tarda serata, sentendosi ormai sicure, le due ragazze sono uscite di casa. Appena il tempo di scendere per strada, che è spuntato il rumeno come un furia, a bordo di un furgoncino, ha caricato in auto a forza la ventiquatrenne albanese ed è fuggito con lei. L'amica italiana, terrorizzata, ha subito avvisato i carabinieri, descrivendo il furgone e il numero di targa. Poco dopo gli uomini dell'Arma hanno individuato il furgone ed è iniziato un inseguimento, concluso con l'accerchiamento del furgone da parte delle gazzelle. L'uomo è stato arrestato per stalking, violenza sessuale e sequestro di persona. Il sostituto procuratore Antonio Sangermano lo ha a lungo interrogato durante la notte, convalidando poi l'arresto in carcere del rumeno.

Francesco Albonetti

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