Sicurezza
ASSURDA L’APERTURA 24 ORE SU 24
di LEONARDO BECHERI* Dopo la decisione del gruppo Carrefour di tenere alcuni punti vendita in Toscana aperti 24 ore al giorno, siamo scioccati dalle posizioni espresse in merito da ignoti...
di LEONARDO BECHERI*
Dopo la decisione del gruppo Carrefour di tenere alcuni punti vendita in Toscana aperti 24 ore al giorno, siamo scioccati dalle posizioni espresse in merito da ignoti responsabili dell'Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori.Riteniamo la scelta delle aperture notturne aberrante, anti-economica e lesiva delle condizioni delle persone, soprattutto dei più deboli, in nome di una falsa concorrenza che favorisce i grandi gruppi a discapito dei piccoli commercianti che, per ovvie ragioni, non sono in grado di sostenere aperture 24h su 24 e che già soffrono della presenza di numerosi centri commerciali e grandi supermercati. Insomma si deve essere liberi, ma di fare l'unica cosa che il potere ci permette, cioè di consumare!
Anche se è difficile capire cosa poter consumare, dato che il provvedimento Salva Italia sulle liberalizzazioni pensate da Monti non ha portato certo benefici all'occupazione, che l'Istat certifica con l'aumento di 22mila disoccupati a giugno.L'ennesimo provvedimento dettato dall'austerità europea, che tende a mercificare tutto, senza guardare davvero al rapporto fra ore lavorate e produttività, con una ricchezza prodotta negli stessi comparti superiore in paesi come la Germania, con una media inferiore di ore settimanali.Una scelta che per di più è fatta sulla pelle dei lavoratori e dei loro diritti, dato il progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro sempre più precarie con compensi scadenti, come denunciano i 484millioni di contributi non versati alla previdenza dei lavoratori nel primo semestre 2015, che finiscono per compromettere altri aspetti fondamentali della vita delle persone, quali la conciliazione vita-lavoro, il tempo per la famiglia e per la socialità.Sconcerto però suscita anche la celebrazione fatta da Aduc di questa nuova trovata. Quanto affermano gli amici dell'associazione dei consumatori – stigmatizzando in maniera quasi pseudo-filosofica il presidio dei sindacati contrario alle aperture notturne – cioè che un presunto potere di chi si oppone sarebbe contrario alla libertà del consumo, che come diritto non può essere “ingabbiato”, è un affermazione autoritaria, in quanto afferma che l'unico potere che può accomunare tutti deve essere quello del consumo, e che questo si identifica con la libertà che – dato come indiscutibile l'unico potere stesso – si sostanzia nel poter comprare alle 19, alle 7 e ora anche alle 3 di notte. Il corollario è quello dei buoni consumatori e sempre di più, in quanto sempre meno possiamo essere messi in grado di esser buoni cittadini.E dato che l'unica libertà che ci resta apparentemente è quella del consumo, almeno da consumatori critici e consapevoli non potremo far altro che agire di conseguenza a queste scelte scellerate e boicottare la multinazionale francese.
. *segretario provinciale
Prc Prato
Sì- Toscana a Sinistra
comitato di Prato
Comitato Prato Possibile
Lista Sì - Toscana a Sinistra
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