Il Tirreno

Prato

Albiani al Fuori Expo di Milano per insegnare il taijiquan

Pasquale Petrella
Un momento di una lezione di  taijiquan
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Un momento di una lezione di taijiquan

Il maestro di arti marziali di Prato è stato invitato dalla Regione Toscana per fare una dimostrazione della ginnastica di lunga vita, arte della medicina cinese  per il corpo e la mente

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PRATO. Il pratese Alfredo Albiani è stato invitato dalla Regione Toscana a rappresentare al Fuori Expo di Milano il taijiquan, ovvero la ginnastica di lunga vita, arte della medicina cinese per il corpo e la mente, definita dalla legge toscana del febbraio 2005 disciplina del benessere e bionaturali, oltre ad essere utile per l’autodifesa.

Albiani è a Milano con un gruppo di collaboratori, istruttori e studenti, che sono: Barbara Lucchesi, Catia Albiani, Marta Vannucci, Leonardo Ancona, John Alessandri, Enrica Santini, Luca Doretti e Tommaso Monni. Il tutto con le riprese di un provetto videomaker che lavora in una startup di Milano, Matia Albiani. L’invito al pratese è arrivato dalla Regione in virtù del fatto che è stato uno dei primi appassionati in Europa, fino dai primi anni 70, di questa disciplina e che lo ha portato e sviluppato fino ai giorni attuali formando molti insegnanti e accompagnando decine e decine di persona in un percorso di salute psicosomatica. Il taijiquan è arte completa ed impareggiabile per la salute, la crescita interiore (meditazione) ed per l’autodifesa. Adesso nel mondo Occidentale, anche in Italia, viene ad essere sempre più inserito nei protocolli di cura per patologie anche molto gravi in quella che oggi si chiama medicina integrativa o integrata. In Cina è uno degli strumenti presenti nel grande panorama della Medicina Cinese impiegato in ogni ospedale da secoli.

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Quest’arte è già inserita con grande successo nel programma Attività Fisica Adattata (AFA) organizzato dall’Asl4 per gruppi di persone sopra i 60 anni ottenendo dei grandi miglioramenti in quanto a qualità di vita: miglioramento importantissimo sull’equilibrio, sulla vitalità psichica e cognitiva, con ripristino di capacità motorie e comunicative fondamentali. Ai corsi non è raro vedere persone over 80. Grazie all’attività del maestro Albiani il taijiquan dovrebbe presto entrare insieme allo yoga, al qigong e alla meditazione, in corsie d’ospedali Toscani, cosa che è già in via di realizzazionenell’Ospedale di Medicina Integrata di Pitigliano. Alfredo Albiani ha un curriculum di tutto rispetto nel suo settore essendo un fisioterapista, un operatore di discipline Bio Naturali riconosciuto dalla Regione Toscana, nonché vicepresidente della federazione Europea di taiji Chen metodo Hong; segretario della Federazione italiana di Scuole di tuina e gigong; componente della Commissione discipline corporee della Sipnei. Albiani insegna fin dal 1980, arti e discipline come il taijiquan, il qigong, lo yoga e la meditazione oltre che la medicina cinese ed è un ex atleta di arti marziali cinesi con molti titoli nazionali e un mondiale a Taiwan nel 1986.

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