Il Tirreno

Prato

SOS ESTATE

Donati congelatori al carcere della Dogaia

Il carcere della Dogaia
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Il carcere della Dogaia

Due aziende, una di Pistoia e l'altra di Livorno, in aiuto dei detenuti del penitenziario di Prato. Il garante per i diritti dei detenuti spera che altri seguano il loro esempio

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PRATO. L'afa di questo periodo rende ancora più difficile e problematica la situazione detentiva e la vita all'interno delle celle del carcere della Dogaia: per questo il Garante per i diritti dei detenuti del Comune di Prato, Ione Toccafondi, nel sottolineare la gravità della situazione, intende evidenziare la sensibilità umana e lo spirito di solidarietà dimostrati dal signor Emiliano Festa, titolare della gelateria “ il Tabata”  di Pistoia e dal suo staff e dal signor Paolo Ardisson, titolare dell’omonima Impresa Mantenimento detenuti  di Livorno, che hanno messo a disposizione dei detenuti 2 congelatori industriali ciascuno, a titolo di comodato gratuito, per evitare il deterioramento dei cibi ed alleviare le conseguenze delle pesanti condizioni climatiche.

Il Garante auspica che altre ditte siano disponibili a fare altrettanto.

 

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