Il Tirreno

Prato

Innovazione e digitale, Prato e Firenze si alleano

Maria Lardara
Gli assessori Lorenzo Perra (Firenze) e Benedetta Squittieri (Prato) mentre firmano l'accordo
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Gli assessori Lorenzo Perra (Firenze) e Benedetta Squittieri (Prato) mentre firmano l'accordo

I due Comuni firmano un accordo che prevede una serie di novità. Primo provvedimento concreto: i pratesi potranno fare pagamenti di bollette e altro col T-serve anche nel capoluogo

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PRATO. Sono finiti i tempi in cui si guardava solo nel proprio orticello. E’ con l’arma dell’innovazione tecnologica che Prato e Firenze dichiarano guerra al campanilismo e accorciano le distanze. Come? Si comincia dal protocollo d’intesa che hanno firmato venerdì 31 luglio l’assessore all’agenda digitale del comune di Prato, Benedetta Squittieri, e il suo collega del capoluogo gigliato Lorenzo Perra. Gli argomenti sono quelli attinenti alle smart cities e all’agenda digitale, con un primo step del progetto fissato per settembre: complice il flusso di pendolarismo che collega Prato e Firenze, l’amministrazione fiorentina ha deciso di importare il sistema T-serve per il pagamento delle bollette, uno strumento già collaudato da anni nelle tabaccherie pratesi che dal prossimo settembre entrerà in funzione nei supermercati fiorentini aderenti al progetto.

In questo modo, un cittadino pratese che deve pagare una bolletta ha la possibilità di pagarla in pochi minuti anche a Firenze dove magari si reca tutti i giorni per lavorare, evitando inutili code agli uffici postal. Se Prato dà così lezioni di innovazione tecnologica a Firenze, quest’ultima non è da meno. Il Comune laniero sta pensando di importare il sistema fiorentino della rete wi-fi totalmente aperta. Deve prima risolvere il gap dovuto alla compresenza di due sistemi di autenticazione, uno del Comune e uno della Provincia varati nel 2012.

"Nel bilancio 2014 – spiega Squittieri – non abbiamo stanziato risorse per l’attivazione di nuovi punti della rete wi-fi, eccetto l’ospedale. L’obiettivo piuttosto è quello di unificare le due reti per il quale contiamo entro il 31 dicembre di andare a gara valutando se eliminare la password oppure utilizzare la rete wi-fi anche per fornire ai cittadini, magari anche ai turisti e cittadini, servizi e informazioni utili per muoversi a Prato".

Anche sul fronte del car sharing, videosorveglianza e scuola digitale sono previsti spazi per una collaborazione futura. "Il concetto – spiega l’assessore all’innovazione tecnologica del Comune di Firenze, Lorenzo Perra – è quello di semplificare la vita dei cittadini ragionando, perché no, in un’ottica di area metropolitana che di fatto, anche se non istituzionalizzata, esiste già tra Prato e Firenze. Nel caso del T-serve abbiamo voluto imparare da Prato dove il sistema funzionava già da tempo e bene nell’ottica di condividere le buone pratiche dei Comuni".

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