Sicurezza
Anche a Prato nasce "Possibile"
Sbarca in città l'associazione fondata da Pippo Civati. Laura Landi è la portavoce, coadiuvata nei compiti politici da Francesca Vivarelli, membro dimissionario dell’Assemblea Nazionale del Pd, e da Marco Monzali
PRATO. Possibile, l’associazione fondata da Pippo Civati dopo la sua uscita dal Partito Democratico, sbarca anche a Prato. Giovedì 30 luglio, nei locali del Circolo Curiel, si è infatti svolta l’assemblea costituente del Comitato di Prato Possibile. Laura Landi ne sarà la portavoce, coadiuvata nei compiti politici da Francesca Vivarelli, membro dimissionario dell’Assemblea Nazionale del PD, e da Marco Monzali, un passato di portavoce e capogruppo consiliare dei Verdi. Obiettivo principale dei civatiani pratesi la costituzione di un nuovo soggetto politico che unisca tutte le varie anime che si collocano a sinistra del PD renziano.
“Ci adopereremo con pazienza e umiltà per centrare questo obiettivo” ha affermato Vivarelli. Verso la Giunta Biffoni l’atteggiamento sarà “laico, autonomo e costruttivo” senza posizioni pregiudiziali né di adesione né di opposizione ma giudicando, caso per caso, l’operato degli amministratori perché, ha sottolineato Monzali, “è così che si fa buona politica, non assumendo posizioni preconcette come sta facendo il Movimento Cinque Stelle che ha incomprensibilmente votato contro anche al Parco nell’area del vecchio Ospedale”.
Ma intanto il primo compito dei civatiani pratesi sarà quello di raccogliere le firme per gli otto referendum presentati da Possibile e che riguardano il Decreto sulla Scuola, il Job’s Act, l’Italicum e lo Sblocca Italia. I banchi per la raccolta delle firme cominceranno a settembre ma già da lunedì i cittadini potranno firmare presso le segreterie comunali (a Prato presso l’URP in Piazza del Comune).
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