La manifestazione
Acqua a rischio a settembre
Le previsioni per l’estate di Publiacqua per Prato, Pistoia e Firenze: «Disagi in assenza di piogge»
PRATO. Interventi sul territorio e massima attenzione alle risorse locali in previsione di un settembre potenzialmente complicato. Impegno su più fronti per Publiacqua che, come ogni estate, è impegnata con tutte le sue energie per garantire il servizio a 46 Comuni delle provincie di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo.
Sono oltre 220mila gli interventi che Publiacqua svolge ogni anno sul territorio dove gestisce il Servizio idrico integrato. Interventi su impianti, reti idriche, contatori ecc. a cui in estate vanno a sommarsi le numerose segnalazioni per perdite che giungono ogni giorno al numero verde guasti (800 314 314).
Un lavoro quotidiano che anche in questa prima parte di estate 2015 ha visto in campo tutte le squadre operative dell’azienda e delle ditte appaltatrici con circa 38.000 interventi sul campo tra giugno e luglio, 650 interventi al giorno.
Mancanza d’acqua. «Nel solo periodo 1-30 luglio 2015 - spiega Publiacqua - i nostri operatori sono stati impegni su oltre 400 interventi inerenti connessi a mancanza d’acqua o dove, al momento dell’intervento, si è reso necessario chiudere l’erogazione e quindi operare rapidamente per ripristinare il servizio».
I problemi che si sono verificati a luglio, nella quasi totalità dei casi, sono stati provocati da guasti o malfunzionamenti di reti ed impianti di per sé non eccezionali ma che, proprio per il delicato equilibrio dei sistemi acquedottistici locali di questi giorni, hanno magari necessitato di tempi più lunghi del consueto per il ripristino del normale approvvigionamento idrico.
Problemi temporanei che nella maggior parte dei casi hanno infatti interessato acquedotti collinari o frazioni acquedottisticamente più fragili.
Acqua a rischio a settembre. Se Bilancino, che ad oggi invasa circa 61 milioni di metri cubi di acqua contro un massimo di 69, si conferma riserva strategica per garantire l’approvvigionamento idrico dei Comuni dell’area metropolitana, maggiori problemi, in assenza di precipitazioni importanti, si possono prevedere per settembre, per sorgenti, pozzi e torrenti che alimentano gli acquedotti locali e che sono stati messi a dura prova da una prima parte di luglio che in Italia è risultata la più calda negli ultimi 150 anni.
Una prolungata canicola che, tra l’altro, ha anche fatto balzare in alto i consumi su tutto il territorio provocando ulteriori problemi nell’approvvigionamento.
Per monitorare lo stato della risorsa Publiacqua ha messo a disposizione dei cittadini e delle amministrazioni un monitoraggio settimanale dei sistemi acquedottistici dove sono evidenziate la disponibilità idrica ed i rifornimenti con autobotte effettuate sul territorio. Tre le località dove già è necessario il rifornimento con autobotte: Montefioralle (Greve in Chianti), Buriano (Quarrata) e Castello di Sambuca (Sambuca Pistoiese).
Il monitoraggio costante prosegue anche sulle altre località del territorio dove, anche se al momento, non si registrano difficoltà, le risorse locali stanno facendo registrare una diminuzione importante.
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