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Prato

lA FAMIGLIA e un destino avverso

Quando lo zio scomparve in una sciagura aerea

Quando lo zio scomparve in una sciagura aerea

PRATO. Sul comò dell’ingresso del pian terreno di casa Reali-Cangioli a Vergaio, dove abitano i nonni di Mirko, ci sono molte belle foto di famiglia incorniciate. La più grande è quella di...

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PRATO. Sul comò dell’ingresso del pian terreno di casa Reali-Cangioli a Vergaio, dove abitano i nonni di Mirko, ci sono molte belle foto di famiglia incorniciate. La più grande è quella di Fabrizio Reali, fratello maggiore di Graziano, il padre del diciannovenne affogato al Bilancino. Fabrizio aveva appena 31 anni quando morì in modo tragico e rocambolesco, nel 1987, vittima di un incidente aereo alle isole Hawai. L’uomo si era appena sposato con Angela Pezzati e avevano scelto le fiabesche isole del Pacifico come meta del loro viaggio di nozze. L’aereo, un piccolo veivolo da turismo, doveva portarli da Honolulu, la capitale dello stato americano, ad un’altra isola dell’arcipelago. Un viaggio breve, con nove passeggeri a bordo. Morirono tutti, passeggeri e pilota: i corpi non furono ritrovati, neppure quelli di Fabrizio e Angela. «Non ho potuto più rivedere mio figlio, non sono mai state ritrovate neppure le valigie» dice Loredana Reali, la nonna paterna di Mirko con voce spezzata. Una donna forte, segnata ancora una volta da un tragico destino. E’ lei a raccontare questa vicenda, insieme ad alcune amiche che sono venuti a trovare la famiglia appena appresa la notizia della morte di Mirko. Sono in tanti in paese a ricordarsi dell’incidente aereo, Fabrizio e Anglea erano molto conosciuti, e a collegarlo subito a questa nuova tragedia che colpisce in modo così ingiusto la sfortunata famiglia di Vergaio. (f.a.)

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