Il Tirreno

Prato

Furto in chiesa, il giudice rilascia il giovane

I carabinieri nella chiesa di San Domenico dopo il tentato furto (foto Batavia)
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I carabinieri nella chiesa di San Domenico dopo il tentato furto (foto Batavia)

Prato, si chiude senza colpevoli il processo per Direttissima per il movimentato episodio in San Domenico

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PRATO. La madre aspettava il figlio al piano terra del Tribunale con le lacrime agli occhi. Accanto a lei il compagno. Al primo piano nella sala utilizzata per le Direttissime, il suo ragazzo (assistito dall’avvocato pistoiese Luca Innocenti) accusato di aver divelto l’inginocchiatoio della chiesa di San Domenico per rubare le offerte. Il giovane è stato arrestato in flagranza perché pochi secondi dopo è stato trovato nel vicino bar a chiacchierare tranquillamente con due donne, considerate sue complici e denunciate. Il giudice non ha disposto nessuna misura cautelare dal momento che il ragazzo non aveva precedenti ed è emerso che si trattava di una bravata. Il giovane sembra si volesse fare grande con le sue due amiche che in chiesa, in base a quanto ha riferito il testimone, lo incitavano a rubare l’offertorio che aveva all’interno due euro.

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