Il Tirreno

Prato

Rischio tumori, il Comune tranquillizza la zona sud

di Azelio Biagioni
Il depuratore di Baciacavallo, principale "sospettato" per il rischio tumori
◗
Il depuratore di Baciacavallo, principale "sospettato" per il rischio tumori

Gli assessori Alessi e Biancalani hanno illustrato le cifre diffuse dall'Asl: "Sono numeri in linea col resto del comune di Prato"

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dai dati che l’Azienda sanitaria ha fatto pervenire al Comune, la stessa amministrazione comunale tramite gli assessori Filippo Alessi e Luigi Biancalani spiega come non ci sia una situazione di emergenza per l’incidenza tumorale nella circoscrizione sud della città. Una zona spesso al centro di contrasti di chi punta il dito contro Baciacavallo. “Ci hanno accusato – dicono gli amministratori – di avere dati a nostra disposizione ma che ci guardavamo bene dal darli. Questo è assolutamente falso. Il 14 luglio l’Asl ci ha fornito numeri veri e noi li rendiamo pubblici”. Dati che però per quanto riguarda il registro tumori toscano vanno dal 2000 al 2005.

"Dai dati, seppur limitati nel tempo, emerge un quadro tranquillizzante, in linea con il resto della città, della Provincia, della Provincia di Firenze e della Regione - commenta l'assessore alla salute Luigi Biancalani - Da un primo esame non si registrano preoccupazioni ed entro la fine dell'anno cercheremo di avere tutti i dati aggiornati e di fornirli ai comitati e ai cittadini. I dati grezzi da cui parte questo studio verranno forniti dalla Asl ai comitati che potranno utilizzarli per elaborazioni proprie. Il blocco per tutti gli altri anni – spiega l’assessore Biancalani – è dovuto ad una direttiva nazionale che indicava problemi di privacy. Per ovviare a questo problema nella primavera 2015 è stato firmato un protocollo tra la Regione e Ispo ed ora l'Asl potrà elaborare i numeri del periodo 2005-2015”.

Più aggiornate, invece, le dimissioni ospedaliere (2008/2012) e il registro delle mortalità che vanno dal 2001 al 2010."Da quanto si apprende non siamo di fronte ad alcuna emergenza – dice l'assessore all'ambiente Filippo Alessi - Anche se è giusto che ci sia un monitoraggio permanente di controllo, così da analizzare periodicamente la situazione e, nel caso in cui si presentassero delle criticità, andare alla radice del problema, studiarlo e cercare di trovare delle soluzioni, il tutto per il bene dei cittadini". L’andamento dell’incidenza dei tumori per età nella circoscrizione sud è del tutto sovrapponibile a quello del Comune. Dal registro tumori toscano emerge che dal 2000 al 2005 sono stati diagnosticati nella circoscrizione sud 1.361 casi di tumore maligno e nel comune di Prato 6.213.

L’analisi delle schede di dimissione ospedaliera mostra che dal 2008 al 2012 i ricoveri dei residenti nella circoscrizione sud (44.561 al 21 dicembre 2012) sono stati 30688 (il 22% circa dei ricoveri dei pratesi), anche in questo caso sovrapponibile a quello del Comune di Prato. E l’analisi del registro di mortalità regionale del periodo 2001/2010 evidenzia che in questi anni si sono verificati 3506 decessi (il 22% dei decessi pratesi): l’andamento per classe di età dei morti è uguale nei residenti della circoscrizione sud e nel comune di Prato. “Questi dati – tiene a precisare Biancalani – sono reali, non si sta parlando di statistiche”. L’incidenza in questa zona dei tumori maligni è uguale a quelle delle altre aree e le variazioni che si sono non risultano statisticamente significative in quanto rientrano nel raggio di forbice entro il quale per l’Asl non c’è emergenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa