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Prato

Il Corteggio storico si rinnova

Il Corteggio storico si rinnova

Percorso diverso, Ostensione a metà tragitto e tornano i fuochi al Castello

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PRATO. Sarà un’edizione tutta rinnovata quella del corteggio storico in programma l’8 settembre. Le novità dell’appuntamento più importante per la città sono tante: il logo dell’evento ex novo, corteggio più snello (quindi meno partecipanti, 500 persone contro le oltre 700 del 2014), cambierà parte del percorso e, cosa più importante, l’ostensione del sacro cingolo a metà percorso alla presenza di tutti i figuranti schierati in piazza Duomo che renderanno così omaggio alla reliquia mariana. Il 7 si aprono i festeggiamenti con il concerto della Camerata e l’8 mattina solenne pontificale in Duomo. Il percorso. E’ Giancarlo Calamai, cerimoniere del Comune, ad organizzare nei minimi dettagli il corteggio storico. «Quest’anno – spiega – abbiamo pensato ad un percorso diverso che abbracci anche una parte della città (il Serraglio, ndr) mai toccata dalla manifestazione. Il corteggio partirà alle ore 20 in punto: gli amministratori usciranno dal palazzo comunale, i figuranti, invece, inizieranno a sfilare dalle scuole Cesare Guasti per confluire in via Muzzi». Da qui il corteo si snoderà per via Guizzelmi, via del Serraglio e via Cavallotti. «Strade queste - precisa il cerimoniere del Comune - che per la prima volta vedono il passaggio del corteggio e che saranno imbandierate come le altre zone della città interessate dall’evento». Da via Cavallotti il corteggio proseguirà per via Magnolfi, via della Sirena, via Guizzelmi, largo Carducci, facendo l’ingresso in piazza del Duomo dove i gruppi faranno una breve esibizione. Ostensione anticipata. E’ la prima volta che l’ostensione della sacra Cintola viene fatta a metà percorso da quando il corteggio si svolge in notturna. «E’ un modo per valorizzare la parte religiosa della giornata – spiega Giancarlo Calamai – e far sì che i gruppi assistano alla benedizione è un modo per cercare di riproporre quanto accadeva nel Medioevo. Per le 22,15, massimo 22,30, contiamo che ci sia l’ostensione dal Pulpito di Donatello. «L’edizione 2015 è ricca di cambiamenti - aggiunge il sindaco Matteo Biffoni - Con i quali si punta a dare importanza all’ostensione che si terrà nel cuore della manifestazione». Dopo la benedizione impartita dal vescovo Franco Agostinelli, il corteggio ripartirà alla volta di via Garibaldi, via Verdi, via Mazzini, piazza San Marco per terminare in piazza Santa Maria delle Carceri».

Fuochi d’artificio. Intorno alla mezzanotte dal Castello dell’Imperatore ci sarà lo spettacolo pirotecnico musicale.

Azelio Biagioni

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