Sicurezza
Diminuisce la percentuale dei posti garantiti
Non c’è pace per le famiglie pratesi: dopo il rincaro della mensa scolastica per chi ha un Isee superiore a 24mila euro, potrebbe aumentare la retta dei nidi privati convenzionati. «Ma se c’è stato...
Non c’è pace per le famiglie pratesi: dopo il rincaro della mensa scolastica per chi ha un Isee superiore a 24mila euro, potrebbe aumentare la retta dei nidi privati convenzionati. «Ma se c’è stato un aumento – avverte l’ex assessore Rita Pieri (nella foto), capogruppo di Forza Italia - questo non può ricadere sulle tasche delle famiglie bensì deve essere coperto dal Comune: il rischio è che salti il modello pubblico-privato su cui è fondato il sistema integrato dei nidi. I genitori devono poter pagare la stessa tariffa, proporzionalmente al proprio Isee, sia che il bimbo frequenti il nido comunale o uno dei posti in convenzione nei privati. Altrimenti si corre il rischio di creare un meccanismo concorrenziale». La tariffa intera dei nidi convenzionati può avere varie oscillazioni tra i 580 e i 620 euro. Infine, una novità dettata dal nuovo regolamento regionale che amplia la ricettività dei nidi. La rete delle 33 strutture contava 1170 posti disponibili, il 70% dei quali veniva garantito in convenzione. Con la nuova capienza la quota di posti in convenzione è fissata al 63%. (m.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
