Il Tirreno

Prato

Diciassettenne molestata sulla pista ciclabile

Diciassettenne molestata sulla pista ciclabile

Il racconto della ragazza: «Uno sconosciuto ha cominciato a fare apprezzamenti, poi mi ha preso per un braccio, per fortuna è intervenuto un anziano...»

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PRATO. Torna l'incubo molestie sulla pista ciclabile di viale Galilei. Martedì pomeriggio intorno alle 17 una diciassettenne è stata avvicinata da un uomo di colore che, dopo averle fatto delle avance verbali, l'ha afferrata per un braccio bloccandole la strada.

«Ero stata dall'estetista che ha il negozio verso Santa Lucia - racconta la ragazza – e stavo andando a trovare i miei nonni. Arrivata a un centinaio di metri dal ponte Datini ho visto un uomo avvicinarsi ad una signora che immediatamente ha affrettato il passo per andare via. Lì per lì non ho fatto caso all'episodio e ho continuato a camminare tranquillamente, ma a pochi metri dall' imbocco del ponte Datini ho visto lo stesso uomo dirigersi verso di me. Prima mi ha chiesto se volevo acquistare degli occhiali, ho risposto che non mi interessava e ho continuato a camminare, lui si è avvicinato ancora di più e ha iniziato a fare degli apprezzamenti, tipo che ero una bella ragazza e altre cose che non ho capito anche perché a questo punto ho iniziato ad avere paura e così ho affrettato il passo. Evidentemente lui se n’è accorto e mi ha afferrato un braccio, stringendomelo fort, e mi ha chiesto di dirgli dove abitavo. Io sono riuscita a divincolarmi, per fortuna sulle panchine della ciclabile c'era un signore anziano che è intervenuto».

Il molestatore è scappato e la ragazza è stata riaccompagnata a casa dall’anziano. «Meno male che c'era quel signore, è stato gentilissimo mi ha fatto sedere sulla panchina e ha aspettato che mi riprendessi, poi si è offerto di accompagnarmi dai miei nonni, da dove ho chiamato la mamma che è arrivata immediatamente».

La madre nel frattempo ha chiamato il 113 che ha mandato una volante a controllare la ciclabile, ma dell' uomo nessuna traccia.

«Ricordo solo che aveva la pelle scura, avrà avuto al massimo 30 anni, portava una borsa di plastica blu tipo quelle che si usano per fare la spesa. E' stata un'esperienza bruttissima, anche perché era pieno giorno e la pista ciclabile era affollata, quindi mi sentivo tranquilla».

Molto preoccupata la madre della ragazza. «Per fortuna mia figlia sta bene, ma ha passato un brutto momento. Percorre quella strada da quando era piccola e non è mai successo nulla. Camminare per strada sta diventando un grosso problema. Mio marito ha anche scritto al sindaco per segnalare l'episodio e chiedergli una maggiore sorveglianza sulle piste ciclabili».

Alessandra Agrati

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