Il Tirreno

Prato

Spacca auto in sosta in piazza Sant'Agostino

di Azelio Biagioni
Il vandalo che ha danneggiato le auto
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Il vandalo che ha danneggiato le auto

Prato, un giovane, in compagnia di una ragazza, si è scagliato senza motivo contro alcune auto parcheggiate. Ha iniziato a colpire le vetture con calci e pugni, urlando a gran voce. Ecco perché non è stato arrestato

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PRATO. E' stato un brutto risveglio per i residenti della zona di Sant'Agostino a Prato. Martedì 28 luglio erano circa le 6,30 di mattina quando gli abitanti del posto sono stati svegliati da forti rumori provenienti da piazza Sant'Elisabetta. Un giovane, in compagnia di una ragazza, si è scagliato senza motivo contro alcune auto parcheggiate in strada. Ha iniziato a colpire le vetture con calci e pugni, urlando a gran voce. Alcuni dei residenti visto quanto stava succedendo hanno allertato i carabinieri che in pochi minuti sono arrivati sul posto ed hanno trovato l'uomo seduto insieme alla ragazza sulla fontana di piazza Sant'Agostino. I carabinieri hanno quindi iniziato a parlare col giovane per capire cosa fosse successo ed il perché del suo gesto.

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I danni. Ad un'auto parcheggiata sul lato della chiesa di Sant'Agostino è stato rotto il finestrino posteriore, altre vetture sono state prese a calci dalla furia del giovane e i danni alla carrozzeria sono vistosi. La peggio l'ha avuta un Suv al quale è stato mandato in frantumi il parabrezza. Dopo la prima pattuglia, in Sant'Agostino è arrivata un'altra gazzella dei carabinieri che ha raccolto le testimonianze di chi ha assistito alla scena dalle finestre di casa. La gente si era impaurita e ha pensato bene di non uscire dalla propria abitazione. Terminato il sopralluogo da parte delle forze dell'ordine, l'autore dei danneggiamenti alle auto è stato denunciato a piede libero. Il Codice penale, infatti, all'articolo 635, prevede che non sia consentito il fermo o l'arresto di chi commette il reato di danneggiamento, a meno che non venga fatto con violenza alla persona, da datori di lavoro in occasione di scioperi, contro edifici pubblici o di culto, contro opere destinate all'irrigazione o su impianti sportivi per impedire una partita. E infine se vengono danneggiate piante di vite, boschi o alberi da frutto. Insomma, se riduco un'auto del valore di 20.000 euro a un rottame non rischio di essere arrestato, ma se rompo una pianta di vite posso finire in cella.

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