Il Tirreno

Prato

Il Giocagiò di via Marradi cade a pezzi

Alessandra Agrati
Il Giocagiò di via Marradi cade a pezzi

“Segnala Prato”: le panchine sono scrostate, alcuni giochi sono rotti, il prato è secco: le proteste di chi lo frequenta

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PRATO. Nel 2000 quando è stato inaugurato, il parco giochi Giocagiò era uno spazio all' avanguardia, a distanza di 15 anni la struttura dimostra molto di più degli anni che ha: le panchine sono scrostate, come le ringhiere, la pavimentazione sotto i giochi con il tempo ha preso di elasticità e quindi non garantisce più la sicurezza, molti dei giochini sono rotti, il prato è completamente secco. Nonostante tutto, però, la sera tantissime famiglie si ritrovano in via Marradi per chiacchierare e fare divertire i propri figli.

La mappa per segnalare al Tirreno cosa non funziona

«E' un vero peccato che non sia stata fatta la giusta manutenzione- spiega Francesca Ricci una delle tante mamme che frequenta il parco giochi- progressivamente i giochi si sono usurati e nessuno ha provveduto a sostituirli. La carrucola, ad esempio, ormai sono anni che non è più in funzione».

A preoccupare i genitori anche la sicurezza di alcuni giochi: la copertura di protezione del pilastro su cui sono appoggiati con il tempo si è usurata lasciando scoperta l'anima in cemento molto pericolosa, soprattutto per i più piccoli. Nella struttura del ragno, che è stata la passione di tanti bambini, alcune corde sono state spezzate, come le catene del camminamento vicino agli scivoli, anche l'altalena collocata in fondo al parco è rotta. «Chiediamo all' amministrazione di intervenire rapidamente – continua Ricci – prima che si verifichi una disgrazia come all' anfiteatro di Santa Lucia. Questo sarebbe un paradiso per bambini e genitori: i primi possono muoversi in assoluta libertà, visto che la struttura è recintata, i secondi possono rilassarsi per lo stesso motivo».

Il parco è utilizzato per l'educazione stradale, e anche in questo caso la strumentazione non è perfetta. La sera, inoltre, molti lampioni sono rotti e quindi l'illuminazione in alcune zone è veramente insufficiente. Il parco è anche sfruttato come location per le feste di compleanno, l'utilizzo dei tavolini è gratuito, inoltre alll' interno è attivo anche un servizio bar.

«La mattina quando non batte ancora troppo il sole- racconta Roberto Tempesti – vengo qui con la mia nipotina, lei gioca e io leggo il giornale. Negli ultimi tempi, però, ho notato un progressivo abbandono della struttura, non parlo dal punto di vista della sicurezza visto che c'è un servizio che garantisce l'apertura, la chiusura e un minimo di controllo su chi entra, ma piuttosto di incuria. Basterebbe poco per risistemare i giochi, soprattutto quelli in legno che con il tempo si stanno sfogliando e quindi è più facile che una scheggia si conficchi nelle manine dei bimbi».

Le segnalazioni al Segnala Prato del Tirreno possono essere fatte direttamente attraverso il sito www.iltirreno.it/prato

 

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