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Prato

M5S: «Pronto soccorso affollato»

M5S: «Pronto soccorso affollato»

Il consigliere regionale Quartini ha visitato l’ospedale Santo Stefano

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PRATO. Andrea Quartini, neo consigliere regionale e membro della commissione sanità, visita l'ospedale Santo Stefano e annuncia una richiesta al consiglio regionale per ritornare al modello dipartimentale. «Nella visita di oggi- spiega – abbiamo constatato che il nosocomio funziona grazie alla buona volontà e alla preparazione del personale sanitario. L'organizzazione è sicuramente perdente: anche questa mattina c'erano pazienti barellati in pronto soccorso in attesa che si liberasse un posto letto. La situazione peggiora nei fine settimana con la chiusura degli ambulatori nei distretti e dei medici di base». La visita del consigliere regionale è proseguita anche nei reparti dove la situazione è decisamente migliore: «I pasti sono buoni, come anche la pulizia. Resta il problema di un sottodimensionamento dei posti e la mancanza di attività di raccordo con il territorio. La società della salute è una struttura fallimentare che è servita soltanto ad assegnare alcune poltrone. Deve essere smantellata». Quartini nei prossimi giorni visiterà anche gli ospedali di Lucca, Pistoia e Massa. «Chiederò intanto l'acquisizione di alcuni documenti sull' andamento di Prato, poi valuteremo come agire. Intanto sicuramente prenderemo posizione sulle tariffe del parcheggio che deve tornate ad essere gratuito per chiunque venga a trovare i parenti o a sottoposi ad una visita. Con questo sistema di gestione dei servizi la sanità pubblica funziona da garante per i privati. Trovo scandaloso anche l'accordo fatto per impedire la costruzione di un parcheggio pubblico nell' arco dei 400 metri dal nosocomio. Anche questo è a garanzia del privato». Rincara la dose la capogruppo in consiglio comunale Silvia La Vita: «Il sindaco di Lucca ha tutelato i propri cittadini non firmando l'accordo, lo stesso non si può dire di Biffoni». Intanto all'interno dell' ospedale resta chiuso il lato b, quello le cui camere si affacciano sull' ingresso dell' ospedale, di medicina 3 al secondo piano, sollevando le lamentele dei degenti, che chiedono ad Asl anche di trovare un accordo con la Soprintendenza per gestire il fazzoletto di terra, sulla sinistra dell'entrata al termine del parcheggio per i disabili. (al.ag.)

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