Il Tirreno

Prato

Sette indagati per la neonata morta al Santo Stefano

Un reparto di Ostetricia (archivio)
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Un reparto di Ostetricia (archivio)

La Procura ha nominato un consulente per accertare le cause del decesso e chiarire se ci sono stati errori medici

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PRATO. Il sostituto procuratore Francesco Sottosanti ha iscritto sette persone nel registro degli indagati per omicidio colposo nell'inchiesta sulla morte di una neonata cinese avvenuta lo scorso 14 luglio nel reparto di Ostetricia dell'ospedale Santo Stefano. Un'indagine nata in seguito all'esposto presentato dai genitori, assistiti dall'avvocato Sabrina Serroni. L'iscrizione nel registro degli indagati al momento è un atto dovuto, per consentire alle parti di nominare propri consulenti che possano partecipare all'esame autoptico sulla salma. Il sostituto Sottosanti ha nominato il professor Nardini di Pisa come proprio consulente, mentre gli indagati si sono affidati al professor Albertacci. L'Asl ha sostenuto che il decesso della piccola potrebbe essere un caso di morte intrauterina. La madre soffre di diabete, ma dice che la gravidanza era stata regolare fino al momento del parto. La donna è stata ricoverata al Santo Stefano l'11 luglio per dolori all'addome. Il parto è avvenuto tre giorni più tardi col cesareo, quando la bambina era già morta. L'autopsia dovrà accertare se si erano già rotte le acque.

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