Sicurezza
«È più un processo contro di me che contro la Sasch»
«La mia richiesta di patteggiamento non è stata accolta, mentre è stata accolta per Mario Pacetti, amministratore di primo piano, e per Gianluca Giovannelli mio socio e pari grado. Per entrambi la...
«La mia richiesta di patteggiamento non è stata accolta, mentre è stata accolta per Mario Pacetti, amministratore di primo piano, e per Gianluca Giovannelli mio socio e pari grado. Per entrambi la stessa condanna a due anni che anche io avevo chiesto: mi sembra più un processo contro di me che contro la Sasch». Sono queste le parole di Roberto Cenni alla notizia del rinvio a giudizio. E l’ex sindaco aggiunge: «Spero in un dibattimento che mi consenta di dimostrare la mia non colpevolezza”. Roberto Cenni, difeso dall’avvocato Manuele Ciappi, all’atto di richiesta del patteggiamento aveva precisato che «pur soffrendo all’idea di dover rinunciare all’orgoglio che mi deriva dal fatto di sapermi non colpevole delle condotte di cui sono accusato devo prendere in considerazione la possibilità di chiudere un capitolo doloroso e tormentato del passato per dedicarmi al futuro della mia famiglia»-
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