Sicurezza
Grande festa per i cento anni del podere Corsi
Prato, le attuali tre proprietarie, le sorelle Fiorenza, Bruna e Marì hanno organizzato domenica 19 luglio una festa a cui hanno invitato un centinaio di persone: parenti, amici, vicini, il sindaco Matteo Biffoni e il parroco di Gonfienti don Giovanni
PRATO. Il podere Corsi, al catasto registrato come Gonfienti2 , da cent'anni è governato dalla famiglia Corsi. Le attuali tre proprietarie le sorelle Fiorenza, Bruna e Marì hanno organizzato domenica 19 luglio, una festa a cui hanno invitato un centinaio di persone: parenti, amici vicini, il sindaco Matteo Biffoni e il parroco di Gonfienti don Giovanni.
“L'accoglienza e la condivisione- spiega Marì – fanno parte del nostro modo di essere, proveniamo da una famiglia di mezzadri, dove questi valori sono sempre stati rispettati”.
Il nonno delle tre sorelle, Carlo, nel 1910 lasciò il podere natio della Colombaia, dove ormai vivevano oltre 35 persone, e si trasferì al Quercione con i tre figli maschie l'unica a femmina. Al primogenito, padre di Bruna, Mari e Fiorenza, nel 1915 venne assegnato il podere a Gonfienti, il numero uno era l'area del mulino, e qui si trasferì insieme al fratello e alla sorella. Al tempo faceva parte dei terreni della fattoria del Pino alle attuali Macine.
“Questa è da sempre stata la nostra casa- spiega Bruna- un punto di riferimento per tutta la famiglia. Nel 1995 abbiamo ristrutturato la colonica e durante i lavori è stato ritrovato l'atto con cui è stato affidato al babbo questo terreno. Da lì siamo risalite alla data esatta e così allo scoccare del secolo anni abbiamo deciso di festeggiare tutti insieme”.
Gli inviti sono stati fatti rigorosamente a voce, niente mail o facebook. “Siamo ancora per le relazioni umane- scherza Bruna- quando l'architetto ci ha chiesto come volevamo modificare la vecchia casa gli abbiamo risposto che l'importante era mantenere l'atmosfera calda. Lui ha fatto la sua parte e noi la nostra”.
Il buffet è affidato al ristorante Sabatini , la cui titolare è la nipote delle tre donne, il menù è semplice è prevista anche una torta mille foglie con la scritta cento. “Abbiamo scelto come centrotavola dei cestini di uva che è ben augurale”.
I tavoli verranno apparecchiati nel cortile e nella vecchia aia, sotto lo stemma di famiglia che è stato ripulito durante i lavori di restauro. Tra gli invitati anche una bis bis nipote.
“Ormai tra noi e le nuove leve ci sono quattro generazioni. E' bello vedere crescere la famiglia, ma anche condividere con i vicini la nostra gioia”. Negli anni le tre sorelle hanno anche assistito alla trasformazione di Gonfienti.
“Certo quando eravamo piccole era tutto diverso, ma di quei tempi là abbiamo cercato di mantenere la capacità di mantenere rapporti veri con le persone che vivono accanto a noi”.
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