Italia
Come cambia il Settembre
PRATO. Novità per il corteggio storico dell’8 settembre ma novità anche per le manifestazioni del “Settembre pratese”, quest’anno curato da Fonderia Cultart. Il primo cambiamento che balza all’occhio...
PRATO. Novità per il corteggio storico dell’8 settembre ma novità anche per le manifestazioni del “Settembre pratese”, quest’anno curato da Fonderia Cultart. Il primo cambiamento che balza all’occhio è quello inerente la location che non sarà più legato solo a piazza Mercatale.
Protagoniste due piazze: quella di Mercatale e quella del Duomo dove si terranno i concerti. E a un mese e mezzo dall’arrivo dei The Kolors, degli Interpol, di Mannarino, Caparezza e dei Negrita i biglietti venduti sono cinquemila. «La maggior parte di questi sono di fan che arrivano da fuori Prato – spiega Francesco Fantauzzi presidente di Fonderia Cultart – e circa il 20 per cento da altre regioni, soprattutto da Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia». La parte più ludica e sportiva del “Settembre pratese” vedrà protagonista il Mercatale dove spicca la Palla grossa. E poi il rugby ed il beach volley. “Oltre a questi – aggiunge Fantauzzi – ci sarà anche la Pallastrada, un gioco ambientato nel romanzo ‘La compagnia dei Celestini’ di Stefano Benni. Lo scrittore ha inventato il gioco e negli anni Novanta uno dei primi esperimenti di questo sport fu fatto a Prato dalla Polisportiva Aurora. Oggi siamo felici di questo gradito ritorno a Prato». Oltre a quanto già annunciato durante la presentazione del “Settembre” ci sono altri eventi che si sono aggiunti, come il Motocross (11 settembre al Mercatale), un appuntamento di beneficenza a favore dell’Ant che coinvolge diverse società sportive.«Inoltre – prosegue Fantauzzi - abbiamo deciso di creare un’unica area per gli stand al Mercatale, che sarà tra l’Arena e il giardino e non ci saranno bancarelle di vendita di cibo. La scelta è stata fatta per andare incontro alle esigenze dei ristoratori della zona.In effetti aveva poco senso che in piazza Mercatale dove ci sono pizzerie e ristoranti ci fossero questi tipi di bancarelle. In alcuni giorni – termina il presidente di Fonderia Cultart - ci sarà un’area chiamata Makers factory dedicata al gusto con assaggi di prodotti tipici preceduti, nel pomeriggio, da incontri con gli artigiani che racconteranno i loro mestieri». (a.b.)
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