Sicurezza
Prostituzione, due latitanti cinesi arrestati in città
Gli orientali, un uomo di 38 anni e una donna di 42, sono coinvolti in un'inchiesta della Procura di Ravenna su un giro di case chiuse
PRATO. Due cinesi latitanti - una donna di 42 anni e un uomo di 38 - sono stati arrestati a Prato nell'ambito di un'inchiesta contro la prostituzione partita dalla provincia di Ravenna. Secondo le indagini della polizia coordinate dal sostituto procuratore Lucrezia Ciriello, i due gestivano una rete di case chiuse scoperta dopo un primo controllo in un alloggio a Faenza, nel Ravennate. L'inchiesta, scattata nel 2013 grazie a squadra mobile e locale commissariato, ha permesso di svelare un sistema messo in piedi da cinesi che sfruttavano e favorivano giovani connazionali sistemate in appartamenti di varie province. Le ragazze talvolta, grazie ai guadagni racimolati, riuscivano a rilevare l'attività trasformandosi loro stesse in gerenti. Gli elementi raccolti hanno consentito a gennaio al gip ravennate di emettere la misura cautelare, eseguita nei giorni scorsi dai carabinieri che durante un controllo hanno scovato i due latitanti nascosti a Prato.
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