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Caldo record, ecco come ci si difende
A Prato prevista una massima di 37, ma la temperatura percepita potrebbe essere superiore di dieci gradi. Dalle piscine ai Gigli, per gli anziani c'è il servizio dei volontari della Misericordia. Presa d'assalto la Festa dell'Unità di Migliana
PRATO. Stando alle previsioni sul caldo di oggi, 18 luglio, Prato sarà sul secondo gradino del podio. Un posto del quale avrebbe fatto volentieri a meno. La temperatura massima dovrebbe essere di 37 gradi contro i 38 di Firenze, mentre la temperatura percepita (ovvero la sensazione di caldo avvertita che dipende dalla temperatura effettiva e dalle condizioni ambientali, in primis l’umidità) sarebbe addirittura di 47 gradi, seconda solo a Firenze che toccherà i 48. Sarà il week end del caldo record che non risparmierà nessuna città della Toscana accanendosi in particolare su Firenze e Prato.
Come difendersi. Le raccomandazioni che vengono fatte dai medici valgono per tutti, ma in particolar modo per i bambini e gli anziani, questi ultimi soggetti a più alto rischio. Bere molta acqua, consumare frutta e verdura, evitare di stare sotto il sole nelle ore centrali della giornata e frequentare luoghi freschi. Condizionatori, ventilatori e ventagli (per le signore) sono i migliori amici di questi giorni.
Ripararsi ai Gigli. Non sono pochi quelli che scelgono i Gigli come riparo dalla calura. Soprattutto i pensionati che hanno tutta la giornata a disposizione optano per il centro commerciale di Campi Bisenzio dove si recano dal mattino fino al tardo pomeriggio. Giovedì, ad esempio, all'ora di pranzo c'era coda ai ristoranti ed alle pizzerie. Arrivano al mattino, consumano un caffè, poi fanno un giro, si siedono in compagnia di qualche amico a fare due chiacchiere e all’ora di pranzo scelgono dove consumare il pasto (con prezzi per tutte le tasche). E nel pomeriggio non manca un gelato.
Una nuotata? Sì, grazie. Per chi preferisce restare in zona invece che andare al mare c'è la possibilità di un tuffo nella piscina di via Roma (ingresso 8,50 euro) oppure in quella di Vernio (ingresso festivo e prefestivo 8,50 euro – feriale 7,50). Altrimenti l'ideale è un bagno nei torrenti della Vallata o al lago del Bilancino.
Volontariato e anziani. «Il mio nome? Non importa. Sono una volontaria della Misericordia e il volontariato non deve avere nome». Esordisce così una signora che presta gratuitamente la propria opera alla Misericordia di Prato. Lei è una delle operatrici che telefona a un gruppo di anziani per sincerarsi di come stanno. Sono un centinaio le persone che la Misericordia sente due volte a settimana. «A queste – spiega la volontaria - chiediamo come stanno e se hanno bisogno di aiuto. In quel caso andiamo da loro. A volte qualcuno ci racconta anche della sua vita, si capisce che ha bisogno di parlare un po' con una voce amica. Fra noi volontarie e queste persone si è venuto a creare un bel rapporto che posso definire di amicizia». «Prima c'era il servizio di vigilanza attiva - spiega Maria Petrà, governatore della Misericordia - Servizio in accordo con l'Asl che ci riconosceva un contributo. Quando la cosa si è interrotta, noi abbiamo deciso di proseguire ugualmente il servizio». La Misericordia, quindi, non percepisce più nulla dall'Asl ma porta avanti l'attività grazie all'impegno delle volontarie adeguatamente formate. «Due volte a settimana telefoniamo agli anziani che ci sono stati segnalati dai medici – aggiunge Petrà - e ci sinceriamo che tutto vada bene. Per fortuna nonostante l'ondata di caldo non c'è stata nessuna segnalazione di soggetti che si sono sentiti male. Ovviamente nelle nostre telefonate raccomandiamo sempre di non uscire di casa durante le ore peggiori del giorno. Oltre a questo va avanti il telesoccorso; un telecomando in dotazione che una volta premuto fa scattare l'allarme alla nostra centrale che richiama il soggetto a casa. Qualora non rispondesse andiamo sul posto per capire cosa sia successo. Inoltre, è attivo tutti i giorni dalle 16 alle 24 il telefono amico (057432777 oppure 80018679) dove può telefonare anche chi è colto da un momento di solitudine».
A prendere il fresco alla Festa dell'Unità. Trovare un po' di refrigerio? A Migliana, alla festa dell'Unità che va avanti fino al 26 luglio e offre un po' di riparo dall'afa cittadina oltre ad un'ottima cucina. La ristorazione prende il via la sera, ma c'è chi già dal pomeriggio va nello spazio di questo appuntamento estivo. Sono alcuni pensionati che intorno alle 15 si siedono all'ombra dei castagni per godere di un po' di fresco e scambiare quattro chiacchiere. «Magari consumano un caffè – dicono gli organizzatori – e restano lì fino a sera per respirare un po' di aria fresca». Alcuni di loro arrivano con in tasca un mazzo di carte e così il pomeriggio passa fra un discorso e una partita a scopa piuttosto che a briscola. La sera si apre la cucina: piatti forti sono i tortelli di patate e la polenta. I frequentatori della festa dell'Unità a Migliana arrivano da un po' tutta la provincia: da Prato fino a Poggio a Caiano ed anche oltre sconfinando nel pistoiese.
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