Il Tirreno

Prato

Manzione gela il consiglio: "Difficile inviare a Prato più forze dell'ordine"

Maria Lardara
Il consiglio comunale che si tiene nel salone della Provincia
◗
Il consiglio comunale che si tiene nel salone della Provincia

Prato, il sottosegretario agli Interni ha partecipato al consiglio comunale straordinario sulla sicurezza chiesto dall'opposizione (molte le diserzioni), garantendo l'intervento per evitare il trasferimento della Polfer ma senza dare alcuna rassicurazione su aumenti di organico di polizia e carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO.Rinforzi di organico delle forze dell’ordine? Prato può attendere perché «tutte le Questure italiane sono sott'organico e ogni territorio rivendica una sua specificità». A dare la doccia gelata è il sottosegretario all’interno Domenico Manzione durante la seduta straordinaria del consiglio comunale sulla sicurezza richiesto dai gruppi dell’opposizione (eccetto il Movimento 5 Stelle) che si è svolto oggi, giovedì 16 lulgio.

Opposizione che s’è fatta vedere poco sui suoi banchi: su cinque gruppi consiliari firmatari della proposta di un consiglio comunale sulla sicurezza (Prato con Cenni, Forza Italia, Prato Libera e Sicura, l’indipendente Emanuele Berselli e l’indipendente di sinistra Marilena Garnier) erano presenti solo sei consiglieri su dieci (all’appello mancavano Alessandro Giugni, Roberto Cenni, Dante Mondanelli e Giorgio Silli).

Ma torniamo alla seduta. Tra le concessioni strappate al rappresentante del governo, un’attenzione eccezionale per le sorti della Polfer pratese che rischia di essere declassata e trasferita a Firenze. «Mi pare di comprendere che qui esista una specificità legata allo spaccio intorno alla stazione ferroviaria - ha detto Manzione - M’incaricherò di seguire in prima persona la questione, discutendone col capo della polizia. Non mi sento invece di promettere mirabolanti incrementi di organici per le forze di polizia perché non è facile spostare personale da un posto all'altro per poter rimpolpare singole sezioni. Al contrario, va vista la possibilità di inserire personale aggiunto con l’immissione di forze fresche provenienti dai concorsi. Appena il ministero dell’Economia darà il via libera ai concorsi potremmo programmare assunzioni».

Il sottosegretario ha preso la parola sul finale del consiglio, dopo aver ascoltato gli interventi di tutti i capigruppo. Uno è quello che ha colpito particolarmente il sottosegretario, quello del consigliere Antonio Longo della lista civica “Prato con Cenni”: sua è la proposta di istituire una commissione speciale d’indagine “itinerante” e temporanea (un’analoga proposta presentata dai 5 Stelle era stata bocciata nei mesi scorsi) composta da consiglieri comunali e membri esterni tra cui rappresentanti delle autorità di sicurezza.

Obiettivo: monitorare e proporre azioni concrete per contrastare il fenomeno dello spaccio e della tossicodipendenza. «La commissione – ha sottolineato Manzione – può avere dei risvolti pratici interessanti se a Prato siamo di fronte al fenomeno di smercio e consumo di stupefacenti con spacciatori “stanziali” e consumatori “camminanti”»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web