La manifestazione
Mano pesante del giudice sugli spacciatori di cocaina
Due marocchini sono stati condannati a pene superiori agli otto anni, spacciavano in varie zone di Prato e furono arrestati dalla squadra mobile
PRATO. Mano pesante del giudice monocratico Giulio Fanales nei confronti di due spacciatori marocchini di cocaina, che sono stati condannati rispettivamente a otto anni e 4 mesi e otto anni e 2 mesi al termine di un processo che si è celebrato ieri, 16 luglio, col rito abbreviato. Morad Zehiri e Mohamed Fanouni, difesi dagli avvocati Cristiano Toraldo e Antonio Bertei, erano stati arrestati dalla squadra mobile della polizia nello scorso mese di novembre al termine di una minuziosa indagine.
I due alloggiavano da un affittacamere in via Roma e di lì partivano per rifornire i clienti in tre o quattro zone della città, tra cui Galciana, accanto a una scuola (questo ha costituito un’aggravante). A casa gli furono trovati circa 200 grammi di cocaina, e altre decine di grammi al momento dell’arresto. Uno dei due era accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale per aver colpito un ispettore durante l’arresto.
Il pubblico ministero Egidio Celano aveva contenuto le sue richieste entro i sei anni, anche in considerazione dello sconto di un terzo per il rito, ma il giudice Fanales è stato più severo, non riconoscendo ai due le attenuanti generiche, nonostante i difensori avessero fatto notare che i loro assistiti risultano incensurati. Mohamed Fanouni e Morad Zehiri restano dunque in carcere in attesa dell’appello. (p.n.)
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