La manifestazione
«Giù le mani dai nonni»
Tutti a Narnali per la Fiaccolata di solidarietà e in Tribunale ci sono in programma gli interrogatori degli indagati
PRATO. Un'altra giornata calda per il caso dei maltrattamenti agli anziani della Casa di riposo di Narnali. In Tribunale sono in programma gli interrogratori di alcuni degli operatori indagati nell'ambito dell'inchiesta mentre nella frazione è in programma una fiaccolata di solidarietà.
Prevedere pene esemplari verso quegli infermieri che hanno ripetutamente maltrattato gli ospiti della Rsa di Narnali. Ma non solo. «Una manifestazione per dire che a Narnali c’è gente per bene – sottolinea Rosaria Panci una delle organizzatrici dell'evento – e che se incontriamo per strada questi mostri è meglio che si scansino perché noi non li vogliamo vedere».
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L’appuntamento è in programma giovedì 16 luglio con partenza alle ore 21 da piazza della Misericordia a Narnali. Il corteo proseguirà per via Pistoiese, quindi via Pasubio per terminare davanti alla Rsa. «Prima dell’inizio del corteo – annuncia Rosaria Panci – distribuiremo dei fischietti che useremo durante il tragitto per manifestare il nostro dissenso. Insieme a questi consegneremo ai partecipanti delle candeline da accendere lungo il percorso. Chi vorrà potrà indossare una t-shirt dove potrà scrivere a pennarello una frase di sdegno verso quanto successo». «“Vogliamo far sentire la nostra voce – tuona la signora Rosaria – fare qualcosa per chi non si è potuto salvare dai soprusi subiti, persone completamente indifese a causa della loro malattia che hanno dovuto subire tutte quelle angherie. Questa fiaccolata ha lo scopo di sottolineare che a Narnali c’è gente onesta e al tempo stesso chiedere pene esemplari per chi ha maltrattato gli ospiti della Rsa e che non deve mai più lavorare a contatto con gli anziani. E lo stesso vale anche per chi, in tutti questi anni, ha taciuto. Possibile che nessuno abbia mai visto nulla? Inoltre, chi doveva verificare dove era?»
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