La manifestazione
E' morto per un aneurisma il blogger Massimo Cecchi
Il giornalista freelance si è spento dopo un delicato intervento al Santo Stefano. Il fratello di Umberto, giornalista, ex direttore del Metastasio: "“Mio fratello non ha avuto una vita facile e anche la sua morte è stata altrettanto difficile”. I funerali giovedì 16 luglio alle 9 nella chiesa di Santa Lucia a Prato
PRATO. Il blogger Massimo Cecchi è morto all’età di 61 anni nella notte di ieri, lunedì 13 luglio, all’ospedale di Prato, a seguito di un intervento eseguito d’urgenza per un aneurisma a causa del quale era già stato precedentemente operato.
L’equipe medica si è prodigata nella notte per un lungo intervento, inizialmente riuscito, poi reso vano da un arresto cardiaco. Massimo Cecchi negli ultimi anni si era dedicato attivamente ad analisi e commenti sulla politica cittadina dando vita al blog “Prato nel mondo”, che ha dato spazio a tante voci della città.
Le esequie saranno celebrate giovedì 16 luglio, alle ore 9, nella Chiesa di Santa Lucia da Don Mauro Rabatti, caro amico di famiglia. Queste le parole di Umberto Cecchi, fratello di Massimo: “Mio fratello non ha avuto una vita facile e anche la sua morte è stata altrettanto difficile”.Già adesso c’è chi sta riflettendo sulla possibilità di portare avanti il blog da lui fondato.
Massimo Cecchi, proprio per la propensione critica che nei sui articoli non nascondeva, ha avuto problemi giudiziari con il sequestro preventivo del sito http://ilpuntodiprato.altervista.org/ per diffamazione dopo un articolo sul Creaf. Inoltre Cecchi è diventato protagonista delle cronache quando, la sera del 27 settembre 2014, è stato aggredito da un individuo rimasto sconosciuto mentre portava fuori il cane.
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