Sicurezza
E' morto Giuliano Coppini, l'imprenditore re dei filati
Aveva fondato l'azienda Lineapiù 40 anni fa. Aveva cominciato in società con il collega Gualtieri e da quel momento le sue collezioni sono sempre state il top del settore in tutto il mondo. Cominciò a lavorare giovanissimo alla tintoria Silli
PRATO. Non aveva potuto essere presente alla cena per i 40 anni della sua Lineapiù. Come un leone aveva lottato contro la malattia che da tempo l’aveva colpito. Perché Giuliano Coppini, imprenditore e grande creativo nel settore dei filati tessili, sotto l’aspetto educato e mite che lo contraddiceva era in realtà un grande leone. Un uomo che sapeva lottare per quello che credeva fino in fondo.
Coppini non ce l’ha fatta. Se n’è andato all'alba di martedì 14 luglio, con accanto, come è sempre stato, l’amata figlia Lola. ll funerale si terrà giovedì mattina alle 9 nella chiesa di San Salvatore a Monte, a Firenze.
In molti oggi lo piangono. Perché per anni, al di là di un breve periodo di gravissima difficoltà, quella che indipendentemente dall’attuale proprietà sarà sempre la sua azienda, Lineapiù, ha tenuto alto il nome di Prato. Con i suoi filati pregiatissimi ha sempre anticipato tutte le mode collocandosi sempre sulla vetta delle collezioni.
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E proprio la parola collezioni racconta più di mille altre Giuliano Coppini. Qui era un genio. Tutti, amici e nemici, non potevano fare a meno di riconoscergli la capacità creativa, le profonde conoscenze tecniche che riuscivano a collocarlo sempre ai primi posti nella produzione tessile.
Nato a Carmignano, 72 anni, dal 1996 era Cavaliere del lavoro. Diplomatosi come chimico tintore fu da subito un fuoriclasse: a 21 anni era già direttore tecnico del reparto di un’ importante azienda tintoriale. Poi 40 anni fa la nascita di Lineapiù in società con il collega Leandro Gualtieri. E da lì il cammino, fatto di importanti riconoscimenti che tutti conosciamo. Poi le difficoltà finanziarie e il passaggio di Lineapiù all’imprenditore Alessandro Bastagli che l’ha voluto comunque sempre al suo fianco. Fino a poche settimane fa quando la malattia ha preso il sopravvento.
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Mister Everlast, Bastagli: "E' stato un guerriero fino all'ultimo giorno". "Conosco Giuliano da sempre. Sono 25, 30 anni. E questi ultimi tre anni passati vicino a lui sono stati una grande esperienza", lo ricorda con affetto Alessandro Bastagli, l'uomo a cui Coppini ha affidato la sua creatura più bella attraverso il bando dell'amministrazione straordinaria. "In questi ultimi tempi - ha continuato - è stato entusiasmante lavorare con lui quotidianamente: voleva trasferire tutto il suo sapere, tutto quello che c’è dietro un filo. Era tante persone in una persona sola. E ha combattuto la malattia con tutte le sue forze. Venerdì, l'ultima volta che l'ho visto, gli ho detto che era un un guerriero. Un uomo che non si è mai arreso davanti a nulla"
L'ex socio Gualtieri: "Era il più bravo chimico tintore di Prato". "Mi ricordo Coppini, giovanissimo: era un grande innovatore e nella sua vita professionale ha fatto delle cose eccezionali. Fin da giovane un grande lavoratore e non si risparmiava su niente. Aveva inoltre una grande sensibilità per il prodotto", lo ricorda così Leandro Gualtieri, fondatore con Coppini di Lineapiù.
"L’ho conosciuto - continua quando ancora lavorava alla tintoria Silli. La mia Filpucci era nata nel 1967 e fin da subito si collaborava con i Silli. Con Giuliano nacque subito un’amicizia e una stima reciproca. Poi successivamente lui andò a lavorare all’Etrusca e anche lì mantenemmo rapporti professionali. Tra l’altro ricordo che era uno dei più bravi chimici di Prato. Ci seguiva con particolare attenzione e mi ricordo che non c’erano mai state discussioni in merito alla qualità del prodotto". Poi arrivò l'idea di Lineapiù. "Decisi di fondare un’azienda che producesse filati di un livello più alto e cominciai nella sede della Filpucci. Coppini mi chiese se poteva entrare in questa nuova società. Ed io di buon grado, conoscendo le sue competenze tecniche, lo accettai molto volentieri. E lì nacque Lineapiù, la linea più alta che all’epoca aveva la Filpucci. Poi le due aziende cominciarono a fare prodotti di qualità similare ed io lascia Lineapiù per continuare con Filpucci".
Per il Comune era un genio creativo. Il sindaco Matteo Biffoni con tutta la giunta esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giuliano Coppini."Intuito, buongusto, passione e voglia di lavorare, Giuliano Coppini è stato un grande protagonista della storia di Prato - ha affermato il sindaco Matteo Biffoni - e con lui se ne va una parte importante della nostra città".Anche l'assessore allo Sviluppo economico Daniela Toccafondi ricorda Giuliano Coppini:" Prima di tutto un grande amico fin dai tempi di Prato Futura, un genio creativo, unico, riconosciuto da tutti i pratesi".
Confindustria Prato, "ha creato un legame tra Prato e il mondo". "A titolo personale e come presidente dell’Unione industriale pratese sono vicino a Lola e a tutti i familiari per la scomparsa di Giuliano Coppini. Così esprime il cordoglio per la morte dell'imprenditore il presidente di Confindustria Prato Andrea Cavicchi. "Giuliano è stato un personaggio di grande rilievo nel panorama industriale pratese: è riuscito a stabilire un forte legame tra la creatività di Prato e il mondo della moda internazionale. E’ stato un innovatore, un imprenditore che ha intrapreso vie nuove con grande coraggio.Con Giuliano Coppini se ne va un pezzo della storia industriale della Prato moderna, protagonista di una stagione di forte creatività e intraprendenza”
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