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Prato

Ary’s House, a scuola di bon ton e di gusto

Ary’s House, a scuola di bon ton e di gusto

Oltre a insegnare le buone maniere e la cucina Arianna Appetecchi inaugura corsi di cucito

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PRATO. Ai loro tempi le nonne la studiavano sui banchi di scuola, poi l'economia domestica è passata improvvisamente di moda per lasciare spazio ad altre esigenze sociali. Cucina, arte del ricevere, galateo a tavola e buone maniere sono un patrimonio di nozioni e tradizioni che rischiava di disperdersi finché non è tornato alla ribalta, grazie a un progetto didattico di Arianna Appetecchi, che da settembre arricchirà l'offerta di Ary's House Atelier con un ventaglio di corsi di ricamo, taglio e cucito per piccole sarte. Intanto è nata "Petite couturière" la prima linea di gadget della scuola: divise, borse e abiti fatti a mano, che rimandano a uno stile bon ton e chic del passato. «Con l'aiuto di una sarta ho buttato giù una collezione di abbigliamento ispirata alla filosofia e ai valori di Ary's House - racconta Arianna - si tratta di capi realizzati in taglia unica, che abbiamo cucito utilizzando esclusivamente tessuti naturali di canapa, lino e cotone. Da tempo avevo in mente di realizzare qualche modello di abiti, ampi e svasati, che rispecchiasse lo spirito di Ary's House e finalmente ce l'ho fatta. Dal 4 ottobre partiranno dei veri e propri corsi di cucito rivolti alle bambine per imparare a utilizzare l'ago e il filo su delle bambole di pezza». L'idea nasce un po' per caso: Arianna Appettechi, impiegata romana di un'azienda di telecomunicazioni e in servizio da sempre come crocerossina, si è dovuta inventare un nuovo mestiere quando nel 2003 si è trasferita a Prato. Per ricominciare si è iscritta ai corsi di cucina della scuola Cordon Bleu di Firenze. Un'ampia cultura del cibo unita a un'innata arte dell'ospitalità hanno trasformato la taverna della sua casa di Gamberame in un luogo di ritrovo per tante amiche e i loro figli. L'intuizione di aprire un laboratorio per piccoli chef è arrivata quasi subito con l'apertura della prima "gastroteca" dedicata ai bambini, dove si cucina divertendosi. Nel giro di poco tempo il progetto "Ary's House Atelier" è cresciuto fino a diventare una vera e propria scuola di cucina e buone maniere. Qui, si sperimenta l'arte della convivialità, s'impara a fare il pane con le proprie mani, a rispettare le regole dell'ospitalità, ad apparecchiare la tavola per un'occasione speciale o per ricevere degli amici, a ricamare e cucire immersi nell'atmosfera di una favola d'altri tempi. «In un mondo che va sempre più di fretta sono felice che il progetto di Ary's House contribuisca a recuperare certe pratiche di bon ton e di handmade che rischiano di andare perdute», commenta Arianna spiegando che «al percorso didattico si accede all'età di sei anni, con l'inizio della scuola elementare, e si prosegue fino alla fine delle medie».

Barbara Burzi

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