Sicurezza
La rimozione dell'auto si paga a peso
In via Braga rimuovono sette auto e un residente si accorge che la sua Golf paga più della Panda del vicino e lo segnala al Tirreno. Eppure il carroattrezzi è lo stesso. I vigili: "Non è una novità, è così dal 1998"
RATO. Forse non tutti sanno che… la rimozione auto si paga a peso. La norma, assicurano dal comando della polizia municipale, è in vigore da anni, ma molti automobilisti pratesi (e non solo) erano all’oscuro. Un residente di Tavola, che ha segnalato la cosa al Tirreno, lo ha scoperto a sue spese martedì, quando i carri attrezzi di Zini & Morbidi hanno rimosso ben sette auto parcheggiate sul marciapiede in via Pompeo Ciotti, una traversa di via Braga. Il residente non contesta la rimozione, ma è rimasto molto sorpreso quando, al momento di pagare, si è accorto che quello davanti a lui, proprietario di una Panda, era chiamato a sborsare 80 euro, mentre per la sua Golf ce ne volevano 109. Nessun mistero, dicono i vigili urbani, lo prevede un decreto che risale al 1998 in base a una tabella ministeriale che prevede una certa cifra fino a un certo peso e un’altra cifra per un peso superiore. La motivazione formale sarebbe che se il carico complessivo supera un certo peso, serve anche un conducente con una patente diversa (e dunque teoricamente costi più alti). Il fatto però è che Zini & Morbidi, così come gli altri operatori del settore, usano sempre gli stessi mezzi e ovviamente fanno un viaggio per ogni vettura. Come si giustificano dunque quei 29 euro di differenza? Con la famosa tabella, che però in questo caso sembra fare rima con gabella. (p.n.)
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