Sicurezza
Bisenzio, cuore del tempo libero in città
Diciassette aree per il gioco, lo sport e il divertimento: ecco come cambierà il lungofiume, da Santa Lucia agli Alcali
PRATO. Mauerpark a Berlino o il lungo Senna a Parigi. O ancora la città disegnata del film Dogville del regista danese Lars Von Trier. Paragoni a parte il Bisenzio è destinato, nelle intenzioni della giunta pratese, a diventare il cuore del tempo libero della città. Uno spazio verde da vivere dalla mattina alla sera quasi come se fosse un enorme salotto, sullo stile dei grandi parchi europei e americani. Un percorso per il tempo libero dove poter fare sport, far divertire i propri figli, bere qualcosa, noleggiare una bici e molto altro. Il punto di partenza è quello che c'è già: un polmone verde e una rete di piste ciclabili (da unire e migliorare) per un tratto compreso tra Santa Lucia e il laghetto degli Alcali.
L'idea era già stata illustrata qualche mese fa e adesso l'amministrazione ha realizzato il progetto di riqualificazione dei sette chilometri che attraversano la città sfruttando gli spazi un po' più ampi per realizzare 17 aree attrezzate in cui potranno trovare posto giochi per bambini, due spiagge, due aree gioco per gonfiabili, fontanelli per lacqua depurata, una cupola di 12 metri con trampolino, un pattinometro e 20 containers per ospitare attività oltre a 15 postazioni di Apercar da utilizzare per somministrazione e spettacoli.
Una grande area che potrà cambiare ogni anno, in base alle esigenze degli utenti, ma che sarà dotata di tutti gli impianti per ospitare ogni tipo di iniziativa. Trentamila metri quadrati da vivere in sicurezza e collegati tra loro come, ad esempio, nella zona del Serraglio dove il campo da basket sarà collegato al Bastione delle Forche e a tutta la pista ciclabile.
«L'obiettivo - ha spiegato l'assessore Valerio Barberis - è quello di creare tanti piccoli spazi utili per organizzare dalle feste di compleanno a spazi giochi fino ad aree utilizzate dalle nostre facoltà americane partendo dal tema del riuso. Un progetto che contiamo di aver realizzato completamente entro il 2018 mettendo insieme strutture fisse e numerose strutture smontabili come si richiede lungo un fiume».
«Saranno inoltre firmate convenzioni - hanno spiegato il dirigente Riccardo Pecorario e il responsabile per lo sviluppo del territorio Maurizio Silvetti - con la Lega Navale per l'utilizzo dello spazio degli Alcali e ci saranno anche 4 aree da destinare a concerti o all'organizzazione di vere e proprie feste. Ogni spazio avrà un mini progetto».
«Attualmente - ha confermato il sindaco Matteo Biffoni - abbiamo stanziato 300.000 euro per un progetto che complessivamente costerà tra 1,5 e 2 milioni di euro. L'abbiamo presentato per il finanziamento al Ministero ma indipendentemente da questo siamo disponibili a investire anche risorse proprie. Si tratta del resto di uno spazio difficile da trovare in altre città italiane e che cambierà le abitudini dei pratesi per il tempo libero».
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