Sicurezza
Spacciavano accanto all’asilo, arrivano tre condanne
PRATO. Spacciavano cocaina nelle vicinanze di una scuola per l’infanzia, e per questo sono stati condannati con un’aggravante prevista dalla legge sulla droga. Si è concluso così il processo a carico...
PRATO. Spacciavano cocaina nelle vicinanze di una scuola per l’infanzia, e per questo sono stati condannati con un’aggravante prevista dalla legge sulla droga. Si è concluso così il processo a carico di tre marocchini spacciatori di cocaina che ieri sono comparsi davanti al giudice dell’udienza preliminare per essere giudicati col rito abbreviato. Mohamed El Basri, 33 anni, e Hicham Moutalib, 32 anni, difesi da Giuseppe Nicolosi e Antonio Bertei, sono stati condannati a tre anni di reclusione, mentre il connazionale Khalid Arsaoui, 33 anni, è stato condannato a un anno e ha ottenuto la sospensione condizionale della pena. Le richieste del pubblico ministero erano state molto più pesanti: 5 anni e 8 mesi per i primi due, due anni per il terzo.
I tre marocchini erano stati arrestati l’anno scorso dalla squadra mobile della polizia al termine di una lunga indagine partita dalla segnalazione dei loro movimenti sospetti. I tre spacciavano cocaina nei pressi del bar Le Cuccumegge di via Traversa Pistoiese. In base agli appostamenti della polizia, i marocchini stavano sul marciapiede e quando arrivava l’auto di un cliente si spostavano di alcune decine di metri e recuperavano le dosi di cocaina nascoste in una vicina siepe. Il nascondiglio però era anche vicino alla scuola dell’infanzia Don Milani ed è per questo che è scattata l’aggravante prevista dal Dpr 309/90, la norma che contiene le sanzioni penali nei confronti degli spacciatori.
Sono stati i clienti italiani a incastrare gli spacciatori marocchini. Sentiti dalla polizia, hanno detto di aver comprato droga dai tre negli ultimi tre anni, anche se gli avvocati difensori, mostrando i passaporti, hanno eccepito che gli imputati si erano assentati anche per alcuni mesi. (p.n.)
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