Il Tirreno

Prato

Minaccia gli ispettori Asl con una pistola giocattolo

Controlli in un capannone cinese (foto d'archivio)
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Controlli in un capannone cinese (foto d'archivio)

Prato, l'episodio è avvenuto durante il sequestro di una confezione cinese in via Strozzi. Denunciato il marito trentottenne della titolare

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PRATO. Durante il sequestro di una confezione, alla richiesta di documentazione da parte degli ispettori dell'Asl, il marito della titolare cinese della ditta ha risposto prendendo una pistola dal cassetto e mettendola sulla scrivania. Un gesto teatrale, quasi da film poliziesco, che gli ispettori non hanno faticato ad interpretare come una minaccia. Tanto che hanno chiamato la polizia di rinforzo. Gli uomini della questura sono arrivati sul posto, una ditta di via Strozzi, con una volante. Hanno appurato il chiaro intento da parte del cinese trentottenne di intimorire gli ispettori. In realtà la pistola si è rivelata un gioacattolo, fedele riproduzione di una pistola originale. La pistola è stata sequestrata quale mezzo di prova e il cinese denunciato per minaccia aggravata.

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