Il dolore
Fa meno caldo ma si sta peggio
Umidità in salita nonostante un lieve calo delle temperature
PRATO. In questi giorni di gran caldo si fa un gran parlare di temperature reali e temperature “percepite”. Mezzi d’informazione e siti internet fanno a gara a chi la spara più alta, come i 50° “percepiti” all’ombra a Latina (notizia diffusa ieri). La temperatura percepita non è altro che una combinazione fra temperatura, umidità e forza del vento, il cui valore però lascia il tempo che trova: non tutti hanno la stessa sensibilità termica (che varia con l’età, le condizioni di salute e molti altri fattori), addirittura la stessa persona percepisce temperature diverse secondo l’attività che sta svolgendo. La cosa migliore è limitarsi ad osservare la temperatura reale e magari aggiungere il grado di umidità per stabilire se si tratta di “caldo torrido” (più asciutto) o “afoso” (più umido). In questi ultimi due giorni a Prato è diminuita leggermente la temperatura: siamo passati dal picco di 37,1° di domenica ai 36,2° di ieri, ma è aumentata l’umidità soprattutto durante le ore notturni e mattutine. Le minime non sono variate un granché, restano qualche grado sopra i 20°. In generale sembra sia più caldo a causa dell’umidità, con maggiore sudorazione nelle ore serali e notturne rispetto alla parte centrale della giornata (più secca) nonostante il termometro vada ben oltre i 30°. A partire da oggi è previsto un calo della pressione con l’ingresso di correnti più umide. Ci sarà qualche nube in più, ma non potremo dire di essere fuori dalla grande calura, proprio a causa della maggiore umidità. Per avere un minore disagio bisognerà aspettare domani e soprattutto venerdì. (f.a.)
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