Italia
Annullate le determine dei lavori al Soccorso
È la conseguenza della decisione dell’Autorità anticorruzione che ha giudicato illegittime le procedure per le rampe. Stop all’affidamento dei lavori a Cogevi
PRATO. Probabilmente è la prima volta che capita ma dopo la decisione finale dell’Autorità nazionale anticorruzione che si occupa anche degli appalti, che ha bocciato, praticamente in toto, la procedura, giudicandola illegittima, con la quale l’ufficio Mobilità del Comune ha realizzato le rampe al Soccorso (una fatta in di via Nenni, l’altra, su via del Purgatorio rimasta solo sulla carta), il Comune stesso procederà annullando le due determine dirigenziali con le quali si sono affidati e finanziati i lavori. Insomma quella rampe non s’avevano da fare. La decisione, presa dal nuovo dirigente Rossano Rocchi e comunicata ieri dal segretario generale Roberto Gerardi ai componenti della commissione Urbanistica presieduta da Massimo Carlesi, è condensata in una lettera che lo staff della segreteria ha inviato il 29 giugno scorso all’Anac (l’authority) così come richiesto. Il Comune, infatti, dopo le decisioni dell’autorità anticorruzione aveva trenta giorni di tempo per decidere e spiegare quali mosse adottare per “ripulire” la procedura. Nella missiva si chiarisce che dopo il pensionamento del dirigente della mobilità Lorenzo Frasconi (il 31 maggio scorso) e la nomina del nuovo dirigente Rocchi (il primo giugno), è spettato a quest’ultimo l’esame dei contenuti della deliberazione dell’autorità. Una verifica che ha portato «a ravvisare - scrive il segretario generale - i presupposti per l’annullamento d’ufficio delle determinazioni dirigenziali 3082 del 2013 e 1093 del 2014». Si tratta, appunto, delle determine con le quali, nel 2013, si aggiudicavano alla Cogevi, ditta di Isernia, i lavori di messa in sicurezza delle bretella su via Nenni per 250 mila euro (lavori, secondo l’authoty propedeutici al raddoppio, opera non finanziata) e quella successiva con uno stanziamento di 400.00 euro per l’avvio del raddoppio con viadatto vero e proprio. Cosa succederà in seguito all’annullamento delle determine? Che gli affidamenti dei lavori alla Cogevi vengono annullati (in pratica una sorta di rescissione del contratto) che però accade dando comunicazione del procedimento alla ditta. Cogevi (saldata in buona parte) è stata avvertita 12 giugno scorso e non ha dato comunicazioni a sua volta. Quindi lo stop ai lavori al Soccorso è un dato di fatto. E’ stato il segretario generale ad annunciare che comunque le verifiche sugli atti proseguiranno. Non è stata una commissione “serena”, l’opposizione, in particolare Emanuele Berselli, ha accusato Carlesi di aver fatto «una pessima politica» con l’invio dell’esposto all’authority. Il presidente della commissione (ex capogruppo Pd) ha replicato sostenendo che «il progetto del viadotto era un danno per la città» e che lo sarebbe stato tanto più «per i vizi nella procedura».
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