Il Tirreno

Prato

Per farsi pagare operai rumeni "sequestrano" due martelli pneumatici

Sono stati denunciati dalla polizia per tentato furto e per esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il datore di lavoro è un pistoiese di 30 anni

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PRATO. Non pagati e denunciati. E' successo a due operai edili rumeni che per costringere il datore di lavoro a versare quanto loro dovuto hanno "sequestrato" due martelli pneumatici. Ne è nata una violenta lite sedata dagli uomini di una volante della polizia intervenuta in via Perlasca domenica 5 luglio, intorno alle 14.

Sul posto gli agenti hanno dentificato i due operai, cugini, di nazionalità rumena, uno di 37 e l'altro di 40 anni, residenti a Prato, che hanno spiegato le loro ragioni: nonostante il lavoro fatto per un uomo di 30 anni, residente in provincia di Pistoia,  non erano stati pagati. Così per costringere il datore di lavoro a sborsare la somma dovuta aveva preso i due martelli pneumatici usati durante il lavoro.

La storia raccontata dalla Questura spiega che gli agenti hanno imposto la restituzione dei due macchinari provvedendo poi a a denunciare i cugini rumeni per per furto aggravato ed esercizio arbitrario delle ragioni. Speriamo che qualcun altro abbia imposto al datore di lavoro di pagare i due operai.

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