Sicurezza
Due milioni per chi manda il figlio al nido privato
In arrivo i buoni servizio attesi da 777 famiglie. Il 13 luglio il Comune di Prato invierà le istruzioni per la domanda a chi è in lista d'attesa
PRATO. Grazie a uno stanziamento di bilancio di 2.095.000 euro, l'amministrazione comunale mette a disposizione fondi per la frequenza dei nidi privati accreditati, consentendo per quest'anno di soddisfare le richieste di 777 famiglie. Era una delle decisioni più attese dalle famiglie che per necessità devono ricorrere al nido. Per l'anno educativo 2015/2016 il Comune di Prato parteciperà, come per i precedenti anni, all'avviso emesso dalla Regione Toscana per l'assegnazione di ulteriori buoni servizio destinati alle famiglie con bambini tra gli 0 e i 3 anni. Hanno titolo a partecipare al bando di assegnazione dei buoni servizio gli utenti che alla data del 10 luglio siano in lista di attesa per l'asilo nido comunale.
Il buono servizio potrà avere un valore massimo di 400 euro e sarà tale da consentire alle famiglie di beneficiare del servizio fornito dai nidi privati accreditati allo stesso costo del servizio comunale. A partire dal 13 luglio, a tutti gli utenti che alla data del 10 luglio risulteranno in lista di attesa per il nido comunale sarà inviata una comunicazione contenente le modalità per poter presentare domanda di concessione del buono servizio regionale. I buoni servizio, in sostanza, sono finanziamenti extra della Regione che vanno a sostenere quei nuclei familiari che hanno tentato di mettere il bambino al nido pubblico senza riuscirci. Con questi fondi la garanzia è quella di non pagare una retta più cara.
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