Sicurezza
"Svincolate i 4 milioni del fondo Swap e abbassate le tasse"
E' la richiesta del gruppo consiliare di Forza Italia che presenterà un emendamento lunedì 6 luglio in sede di approvazione del Bilancio di previsione in consiglio comunale a Prato. Ma l'ex sindaco Cenni non ci sta: "Quel testo l'ho scritto io..."
PRATO. La richiesta è semplice “ed è fatta per ripristinare azioni di buon senso” afferma Rita Pieri, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale: modificare il bilancio di previsione 2015 chiuso da ormai qualche settimana dalla giunta Biffoni, emendandolo con la proposta azzurra di svincolare immediatamente i quattro milioni e mezzo di crediti accantonati per le cause pendenti che in realtà avrebbero dovuto coprire le spese in caso di sconfitta nella causa swap a Londra.
“Abbiamo vinto – spiegano Alessandro Giugni, Pieri e il coordinatore provinciale Giorgio Silli – quindi non c’è ragione di tenere bloccati così tanti soldi che invece potrebbero andare nella parte corrente della manovra e servire davvero ad abbassare la pressione fiscale”. Secondo Forza Italia un’iniezione così poderosa di liquidità - è il contenuto dell'emendamento - potrebbe servire per eliminare la nuova tassa di soggiorno (che vale tra i 600.000 e gli 800.000 euro), ampliare gli sgravi Tari che ora sono previsti solo per gli esercizi, abbassare le aliquote Tasi e Imu “che sono al massimo”.
L’emendamento verrà presentato lunedì 6 luglio quando il consiglio comunale si riunirà per approvare la manovra e dovrà passare attraverso il vaglio del voto. Se la richiesta di Forza Italia dovesse piacere alla maggioranza si potrebbe aprirebbe uno scenario inedito che così sintetizza Rita Pieri: “Se la maggioranza dovesse accogliere in toto il nostro emendamento rifletteremo se dare la nostra collaborazione in sede di voto”. Si vedrà.
Molto critica, comunque, Forza Italia sull’impianto complessivo del bilancio “col quale si sono esclusivamente aumentate le tasse" sottolinea Silli e nel quale, rincara Pieri, “mancano del tutto fantasia e progettualità”. Un aspetto, in particolare, viene sottolineato dai consiglieri azzurri: “Abbiamo governato bene per cinque anni e abbiamo portato molti soldi a Prato, tutti quelli che oggi il centrosinistra sta utilizzando”.
Il riferimento è ai 18 milioni “una tantum” versati al Comune da Toscana Energia che si è aggiudicata il servizio di distribuzione del gas, e destinati agli investimenti. “Tanto per dire – conclude Giugni – su 24 milioni di soldi messi dal Comune sul capitolo investimenti (gli altri, fino ad arrivare a una cinquantina, derivano da project financing o sono finanziamenti regionali) 18 sono quelli della gara del gas”.
L'iniziativa di Forza Italia non è stata presa bene dall'ex sindaco Roberto Cenni, che in serata ha diffuso la seguente nota: "Leggo sull'edizione online della vostra testata che il gruppo consiliare di Forza Italia afferma di aver presentato un emendamento al bilancio dove si chiede alla giunta Biffoni di abbassare le tasse comunali in conseguenza della possibilità di utilizzare i quattro milioni e mezzo accantonati per la causa Swap. Tale emendamento non è frutto esclusivo del gruppo di FI, ma pensato dal sottoscritto e contro firmato anche dai consiglieri Giugni e Pieri, come già evidenziato nel corso della conferenza stampa di sabato scorso. Mi domando quindi se il gruppo di FI ne abbia eventualmente presentato un altro a loro firma esclusiva, perché diversamente se trattasi di quello che vede anche la mia firma, omettere dal comunicato stampa il mio nome appare alquanto singolare".
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