Toscana
Ladri scatenati in città: i mille volti della truffa
In azione falsi poliziotti, finti vigili urbani e tecnici del gas e addirittura un esperto che ha imbrogliato un anziano facendogli credere che l'acqua del rubinetto era contaminata dal mercurio
PRATO. Falsi poliziotti, falsi vigili e tecnici del gas, addirittura falsi tecnici che affermano di voler togliere il mercurio dall'acqua del rubinetto. Dietro a tutto, le solite truffe e gli scippi. E' stato un mercoledì nero sul fronte della criminalità che ora come non mai si è fatta furba e approfitta delle paure degli anziani e non solo.
Mercurio nell'acqua. L'episodio più curioso, riferito dalla Questura, è avvenuto il 1° luglio alle 12,30 in un'abitazione accanto alla piscina di via Roma, dove si è presentato un uomo che ha spiegato al padrone di casa, 89 anni, di essere venuto a risolvere il problema del mercurio nell'acqua. L'impianto idrico, ha detto, è contaminato e bisogna assolutamente (chissà perché) mettere tutti i gioielli nel freezer, insieme a 100 euro in contanti. L'anziano, probabilmente intimorito, ha ubbidito e ha messo tutti i preziosi nel frigo, mentre l'altro faceva finta di fare delle verifiche. Il finale è prevedibile: quando il falso tecnico se n'è andato il pensionato ha scoperto che anche il frigo era stato ripulito di tutti i gioielli.
Il finto vigile. Due ore prima la truffa era stata messa in scena da altri due ladri in via Mayer, alla Pietà. Qui abita una donna di 87 anni che ha aperto la porta a due sconosciuti. Il primo indossava una divisa simile a quella dei vigili urbani, con tanto di cappello, mentre l'altro ha detto di essere un tecnico del gas venuto a fare controlli. Anche qui i falsi controlli sono durati il tempo necessario ai ladri per mettere le mani sui gioielli di famiglia, coi quali poi si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce. Il furto è stato denunciato alla polizia.
I falsi poliziotti. Il terzo episodio è un po' diverso ma anche qui ci sono persone che dicono di essere quello che non sono. Intorno alle 18 del 1° luglio un cinese di 32 anni, mentre camminava lungo via Traversa del Crocifisso, è stato avvicinato da due uomini italiani che erano a bordo di un'auto. I due si sono qualificati come poliziotti e hanno detto di dover sottoporre a un controllo l'orientale. Per questo l'hanno perquisito e gli hanno preso il portafoglio. A questo punto il cinese ha capito che lo stavano derubando e ha provato ad attaccarsi all'auto dei due ladri mentre questi ripartivano. E' stato trascinato per alcuni metri e gli è rimasta in mano la maniglia dello sportello, nient'altro. Nel portafoglio, ha detto ai poliziotti veri, c'erano 2.000 euro in contanti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11685425:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/06/27/news/falsa-acqua-contaminata-derubati-tre-pensionati-1.11685425]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11663940:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/06/23/news/publiacqua-mette-in-guardia-dai-falsi-letturisti-1.11663940]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
