Il Tirreno

Prato

Materiale oleoso nel Bisenzio al Ponte Datini, chiusa la pista ciclabile

Alessandra Agrati
I vigili del fuoco mentre cercano di contenere l'espandersi della macchia
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I vigili del fuoco mentre cercano di contenere l'espandersi della macchia

Prato, squadre dei vigili del fuoco, protezione vicile, Arpat e Publiacqua sono intervenute per contenere la macchia, il materiale è uscito da uno scolmatore fognario tra la pista ciclabile e la massicciata e si è sversato nel fiume. Forse si tratta di gasolio

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PRATO. Una macchia di materiale oleoso, probabilmente gasolio, si è riversata sul Bisenzio sotto il ponte Datini. A dare l'allarme, verso le 19,15 di oggi, mercoledì 1° luglio, un corridore. Immediato l'arrivo di una squadra dei vigili del fuoco, seguiti dal responsabile della protezione civile Sergio Brachi, il vice sindaco Simone Faggi, i tecnici dell' Arpat, il vice comandante dei vigili urbani Rafanelli e infine il tecnico di Publiacqua. L'origine del problema è ancora sconosciuta: da uno scolmatore fognario accanto alla ciclabile in prossimità del Cantiere è uscito del materiale oleoso che poi passando sotto la pista ciclabile è arrivato nel Bisenzio.

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La protezione civile ha circoscritto con dei “salsicciotti mobili” il tratto di fiume interessato (circa 200 metri) in attesa che da Firenze arrivassero delle barriere rigide che saranno posizionate nella notte dai vigili del fuoco. La pista ciclabile è stata chiusa per trecento metri per agevolare le operazioni dei tecnici e anche per motivi di sicurezza vista l'alta concentrazione di idrocarburi anche nell'aria.

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Secondo una prima analisi dei tecnici Arpat si tratta di gasolio, ma per stabilire se è carburante per camion, autovetture o riscaldamento bisognerà attendere almeno quattro giorni per il risultato delle analisi. Capire la tipologia del combustibile può aiutare la polizia municipale a risalire all'eventuale colpevole, nel frattempo una pattuglia ha effettuato un giro di controllo negli abitati vicino alla perdita, mentre una squadra di Publiacqua ha iniziato un'operazione di controllo nei tombini limitrofi alla ciclabile in cerca di eventuali tracce di combustibile.

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Tamponata la situazione, resta da trovare l'origine della perdita e l'eventuale colpevole. Probabilmente non si tratta di una perdita dei depositi perchè sulla riva sinistra del fiume sono troppo lontani rispetto al punto dello sversamento. L'intervento dei vigili del fuoco si è concluso quando era già passata la mezzanotte.

 

 

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