Il Tirreno

Prato

Ecco le nuove Consulte delle associazioni sport, famiglia e sanità

Alessandra Agrati
Da sinistra Arianna Nerini, Gabriele Alberti, Ilaria Santi, Lorenzo Leo e Camilla Bernacchioni
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Da sinistra Arianna Nerini, Gabriele Alberti, Ilaria Santi, Lorenzo Leo e Camilla Bernacchioni

Prato, i tre organismi si occuperanno di sport, famiglia e sanità e saranno presieduti rispettivamente da Arianna Nerini, Lorenzo Leo e Camilla Bernacchioni

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PRATO. Arianna Nerini, Lorenzo Leo e Camilla Bernacchioni sono stati nominati presidenti della Consulta per lo sport , l'ambiente e il tempo libero, per giovani, scuola e famiglie e per cultura sanità e sociale. “Il ruolo delle consulte – ha spiegato la presidentessa del consiglio comunale Ilaria Santi- deve essere attivo e propositivo. Il mio compito è quello di trade d'union fra la consulta e le commissioni, in particolare la numero cinque che le racchiude tutte, e il consiglio comunale”. Le votazioni sono avvenute a febbraio, e intanto i presidenti hanno iniziato a lavorare: il 23 luglio alle 18 nella sede della circoscrizione centro si terrà il primo incontro pubblico trasversale a tutte e tre le consulte.

Camilla Bernacchioni è stata eletta presidente della consulta sanità, sociale e cultura.”Lavorerò perché le associazioni possano fare ancora più rete fra loro. Chiedo all'amministrazione comunale di ascoltare sempre la nostra voce e di condividere con noi i progetti. Mi piacerebbe anche arrivare alla realizzazione di un bilancio di condivisione dove una piccola quota è destinata alle consulte, che con un percorso di partecipazione, arrivino a stabilire come impegnare le risorse”.

Arianna Nerini guiderà la consulta sport, ambiente e tempo libero. “Vorrei fare un appello alle numerose associazioni che non si sono ancora iscritte alla consulta perchè si registrino al più presto. Abbiamo una grossa opportunità per costruire progetti in comune, che non può essere sottostimata”. Lorenzo Leo è stato invece eletto nella commissione famiglia scuola e giovani. “Avremo sicuramente un ruolo attivo in questo percorso, fra gli obiettivi a breve periodo sicuramente c'è quello di riallacciare i rapporti con le associazioni, entro la fine del mandato mi piacerebbe, insieme alle altre consulte, realizzare la carta dei diritti del cittadino”.

Le consulte, regolate dallo statuto comunale sono state istituite “per favorire la partecipazione al processo di formazione delle scelte sui temi di interesse generale, relativi alla programmazione dell'attività amministrativa, o su temi specifici aventi interesse rilevante per la comunità locale, nei modi e nelle forme disciplinate dal regolamento della partecipazione”.

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