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Investì con l’auto il rapinatore è tornato libero e va a lavoro

Investì con l’auto il rapinatore è tornato libero e va a lavoro

PRATO. Non perderà il posto di lavoro Simone Nieri, la guardia giurata di 44 anni arrestato con l’accusa di aver travolto e ucciso con l’auto di servizio Vito Sacco, il quarantaquattrenne che aveva...

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PRATO. Non perderà il posto di lavoro Simone Nieri, la guardia giurata di 44 anni arrestato con l’accusa di aver travolto e ucciso con l’auto di servizio Vito Sacco, il quarantaquattrenne che aveva rapinato un chiosco di panini gestito da cinesi in via Toscana al Macrolotto.

A Nieri, sposato, con due figli, che già era tornato a lavoro (anche se aveva l’obbligo di firma) adesso sono stati revocati completamente gli arresti domiciliari ed ha solo l’obbligo di dimora a Prato.

Nieri lavora all’istituto di vigilanza Lince e non potendo lavorare con la pistola è stato assegnato ad altre mansioni.

La guardia giurata è accusata di omicidio colposo. Lui stesso ha detto di non aver avuto l’intenzione di uccidere Sacco e di non essersi accorto che era morto. Nieri ha dichiarato il giorno successivo all’incidente di essersi trovato a passare in via Toscana, di aver visto un cinese che urlava e più avanti il bandito in fuga, di avergli intimato l’alt e poi di averlo travolto.

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