Il Tirreno

Prato

GLI SCRUTINI ALLE SUPERIORI

In una classe del Dagomari soltanto tre i promossi

PRATO. Dura selezione nelle prime classi del Datini dove, in percentuale rispetto alle altre scuole, il numero dei bocciati è superiore, meno bocciature ai licei, addirittura nella IV b del Liceo...

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PRATO. Dura selezione nelle prime classi del Datini dove, in percentuale rispetto alle altre scuole, il numero dei bocciati è superiore, meno bocciature ai licei, addirittura nella IV b del Liceo psicopedagogico Rodari sono stati tutti promossi, altre le medie, 7,5, al ginnasio, selezione anche nelle prime classi del Dagomari.

Stabili i risultati al Gramsci Keynes, anche se i bocciati e i rimandati al liceo, sono in numero minore rispetto ai colleghi che frequentano l'istituto tecnico. Nella prima AL del Datini su ventisei iscritti i bocciati sono undici, situazione analoga nella terza indirizzo sala e Bar dove i promossi sono quattro, sette i rimandati e undici i bocciati. Meglio nelle quarte dove i risultati tornano in linea con gli altri istituti.

«A me è andata bene – spiega Francesca – sono riuscita a riprendermi all' ultimo mese e così non dovrò studiare durante l'estate. Non posso dire lo stesso per tanti miei compagni, qualcuno di loro ero convinta che venisse rimandato e non bocciato».

Selezione al primo anno anche al Dagomari dove nella prima AF finanza e marketing gli ammessi in seconda sono solo tre con la media del 6,3, i rimandati sette e i bocciati dodici. Evidenziando anche le curiosità il record di classe meno numerosa è la 4 BSF, sempre al Dagomari, composta da nove alunni di cui quattro promossi e cinque rimandati a settembre. Cambio di tendenza invece al liceo Classico Cicognini di via Baldanzi dove i non ammessi alla classe successiva sono in totale nove, in due quarte ginnasio la B e la C nessuno dovrà ripetere l'anno.

Diversamente da quello che accade nelle altre scuole superiori, aumentano i bocciati il quarto anno, dato in controtendenza soprattutto rispetto agli istituti tecnici, dove crescono il numero dei promossi e diminuisce, rispetto agli anni precedenti, quello dei rimandati. In alcune scuole sono già iniziati i corsi di recupero, in altre partiranno a breve. «Trovo molto democratico questo sistema – spiega la mamma di Mattia primo anno al Gramsci Keynes - siamo stati anche a parlare con i professori per capire quali sono le lacune su cui lavorare. Mio figlio ha preso un solo debito e tutto sommato sono contenta, il primo quadrimestre è stato decisamente più difficile, poi ha trovato la marcia giusta».

Gli esami di riparazione si terranno a settembre, anche al liceo Livi dove ad inizio anno il dirigente scolastico avevo proposto di spostarli a fine luglio, per dare ai ragazzi la possibilità di riposarsi durante il mese di agosto.

Alessandra Agrati

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