Toscana
Sequestrate 200 cassette di frutta e verdura
Pizzicati dalla polizia municipale tre venditori ambulanti di nazionalità cinese che vendevano su aree pubbliche off limits nella Chinatown di Prato. La merce è stata donata alla mensa dei poveri
PRATO. Personale dell'unità operativa della Polizia commerciale, amministrativa e anticontraffazione della polizia muncipale, a seguito di controlli effettuati sul commercio abusivo su aree pubbliche, ha sanzionato tre venditori ambulanti di nazionalità cinese, e ha sequestrato tutta la merce venduta irregolarmente.
I controlli hanno riguardato l’ordinanza sindacale che limita lo svolgimento delle attività commerciali su area pubblica: nello specifico l’ordinanza vieta, in tutte le aree pubbliche, compresa quella delimitata da via Curtatone, via Cavour, via Galcianese, via San Paolo, via Vivaldi, via dell'Alberaccio e via del Campaccio, ogni attività di vendita in forma itinerante di generi alimentari, sia da parte dei commercianti che dei produttori agricoli.
La merce, circa 200 casse di frutta e verdura, è stata sequestra ed è stata devoluta alla mensa della Caritas Giorgio La Pira. Ai cittadini cinesi sono state elevate sanzioni per 7000 euro.
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