Il Tirreno

Prato

Va agli arresti domiciliari dopo aver rischiato il linciaggio

E' comparso davanti al giudice il pratese arrestato a Livorno per un borseggio al mercato

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PRATO. L’avvocato ha chiesto i termini a difesa e il giudice ha disposto gli arresti domiciliari come misura cautelare. È finita così l’udienza del processo per direttissima nei confronti di Roberto Colombo, 43 anni, accusato del furto che è successo sabato mattina, 20 giugno, al mercato coperto di Livorno. Il legale dell’uomo, Stefano Camerini, in Tribunale ha chiesto tempo per poter studiare le carte. Sta infatti raccogliendo materiale per poter ricostruire i fatti. Il colpo è successo verso le 12. L'uomo era riuscito a fuggire, ma era stato notato da un passante e dalla stessa vittima del furto, una donna di 32 anni che ha un banco al mercato coperto. Il testimone poi lo ha inseguito e braccato. Dopo di che - secondo la versione di alcuni testimoni che hanno raccontato il fatto al nostro giornale - attorno al malvivente si era formato un capannello di decine di persone, che avevano cominciato a insultarlo. Il 43enne ha rischiato il linciaggio ma alla fine è stato preso in consegna da vigili e polizia.

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