Sicurezza
Oltre tremila presenze a Divini Profumi
Edizione record al giardino Buonamici di Prato per l'appuntamento eno-gastronomico incentrato sulle degustazioni dei vini di Carmignano e dei prodotti tipici della provincia
PRATO. Un fine settimana da incorniciare quello di Di Vini Profumi che ha visto nel Giardino Buonamici più di tremila presenze, senza contare i tanti che hanno partecipato ad Aspettando Di Vini Profumi - Aperitivo Arcobaleno di venerdì sera. Un successo meritato, frutto della collaborazione fra Provincia e Comuni di Prato e Carmignano. Tanta gente, ma soprattutto tanti giovani hanno assaggiato il vino e i prodotti del territorio con noi, sottolinea il presidente della Provincia Matteo Biffoni. Il vice presidente Emiliano Citarella e l'assessore del Comune di Prato Daniela Toccafondi sottolineano che i prodotti pratesi di grandissima qualità sono uno strumento formidabile di promozione per tutto il territorio e gli amministratori del Comune di Carmignano, il sindaco Doriano Cirri e l'assessore Fabrizio Buricchi, sono già pronti a mettersi al lavoro in vista del tricentenario del bando dei Medici con cui è nata la prima doc d'Italia.
Anche il presidente di Consorzio e Strada Fabrizio Pratesi, che ha presidiato per due giorni i banchi d'assaggio dei produttori, lancia l'appello alla collaborazione fra enti e associazioni per celebrare la nascita della denominazione del Carmignano. E' un'occasione d'oro per approfondire la conoscenza di un prodotto la cui qualità era già una garanzia tre secoli fa. Il bando promulgato da Cosimo III dei Medici il 24 settembre del 1716 Sopra la Dichiarazione de confini delle quattro regioni Chianti, Pomino, Carmignano e Valdarno Superiore, rappresenta infatti la denominazione ante-litteram, per la prima volta collegata a un territorio. Oggi la docg del Carmignano è l'unica ad aver conservato identico e intatto il territorio individuato dal bando mediceo.
Nei calici di Di Vini Profumi c'erano 4 annate del Carmignano docg, dal 2011 al 2014 e 13 produttori che hanno presentato alla città il meglio della più piccola e più antica docg italiana anche attraverso le degustazioni tecniche del Carmignano e della Riserva, guidate dal delegato AIS provinciale Bruno Caverni. Ma i sommelier AIS sono stati presenti a supporto dei produttori sia il sabato che la domenica. Protagonisti dei banchi d'assaggio i produttori del Consorzio di tutela dei vini di Carmignano e della Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi: Azienda agricola Le Ginestre, Azienda agricola Pratesi, Podere il Sassolo, Tenuta La Borriana, Azienda agricola Piaggia, Tenuta Le Farnete, Podere Allocco, Tenuta di Capezzana, Fattoria Ambra, Colline San Biagio, Fattoria di Artimino, Castelvecchio, Fattoria di Bacchereto. Ai menù delle specialità hanno pensato invece la Macelleria Conti di Villa Fiorita, Sapori di Toscana, Azienda Agricola Corboli, Salumificio Ma.
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