La manifestazione
Piazza Duomo pedonale entro dicembre
Nuovi lampioni, panchine e fioriere bloccheranno le strade off limits, più luce in piazza San Domenico
PRATO. Il centro di Prato come una scacchiera: si leva da una parte per aggiungere dall'altra, si mette a posto qui per ordinare di là. Tre i luoghi simbolo della città nei quali gli interventi sono già iniziati (con il cantiere avviato) o si è cominciata la progettazione: Piazza Mercatale, Piazza Duomo e Piazza san Domenico. E l'obiettivo è uno solo: ordine e vivibilità da raggiungere con un investimento di 300.000 euro già stanziati.
Entro dicembre Piazza Duomo verrà pedonalizzata (assieme a corzo Mazzoni e via Ricasoli), è la prima conseguenza della chiusura della zona Apu con i varchi elettronici. «Si procederà per tappe - spiega l'assessore alla Mobilità e centro storico Filippo Alessi - intanto abbiamo dato l'incarico per la realizzazione dei lampioni nuovi che nella forma saranno simili a quelli attuali». Un passaggio fondamentale. Cosa succederà nella piazza che è il cuore del centro storico? Che verrà bloccato - per tutti - l'attraversamento da Largo Carducci a Corso Mazzoni e da Largo Carducci in via Garibaldi. Anche fisicamente: con i lampioni e con delle panchine anche quella create appositamente per la piazza. «Quello che noi vogliamo - spiega Alessi - è rendere sicura la zona: se un padre porta i suoi figli in piazza Duomo deve stare certo che non troverà macchine».
Per questo il traffico - lo studio è già pronto - sarà deviato in due punti: da Largo Carducci si potrà girare solo a destra in via Firenzuola e da via Santo Stefano si potrà girare solo a sinistra per imboccare via Garibaldi. Reserà in vigore, però, l'attraversamento da via della Sirena in piazzetta Lippi. Fondamentali, nel futuro assetto di piazza Duomo, la nuova illuminazione e l'arredo urbano perché serviranno, appunto, per chiudere fisicamente l'accesso alle strade off limits.
Dunque i 14 nuovi lampioni stile liberty (in parte riutilizzati e ricollocati, in parte nuovi di zecca) verranno messi lungo il perimetro di piazza Duomo in modo tale da lasciare libero l'accesso a via Firenzuola ma davanti, per esempio, all'ingresso di Corso Mazzoni. Tra un lampione e l'altro il progetto prevede la collocazione di panchine alternate a fioriere.
Destinati a scomparire definitivamente i tre lampioni collocati lungo Largo Carducci, praticamente in mezzo allo spiazzo. «Abbiamo deciso di eliminarli - prosegue Alessi - perché sono stati messi in modo decisamente sbagliato. Invece di riutilizzarli in piazza Duomo i tre lampioni verranno spostati in piazza San Domenico». Ed ecco la mossa sulla scacchiera del centro: residenti e commercianti si lamentano da tempo della scarsa illuminazione - e non solo - della piazza che è un po' la Cenerentola di quelle storiche del centro. Presto - questione di qualche mese - di fronte alla chiesa verranno collocati i tre lampioni recuperati da piazza Duomo che illumineranno anche le attività presenti.
Terza mossa sulla scacchiera è quella che riguarda il Mercatale e la sua fruibilità. I lavori per la realizzazione del grande marciapiede sul quale poi verranno collocati i dehors sono iniziati a rilento ma ora sembra procedano con speditezza. Una porzione di marciapiede, nella parte prospiciente il palazzo che ospita uffici pubblici, è già ultimata. Ed è stata eliminato il brutto gazebo giallo del ristorante Il Rifrullo riportando a vista la piccola loggia. Lo stesso avverrà per le altre attività che dovranno eliminare i gazebo esistenti per sostituirli con tavolini e ombrelloni di materiali e colori simili.
Cristina Orsini
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