Sicurezza
Undici nuovi operatori turistici formati dal Cts
Il Centro turistico studentesco giovanile di Prato è stato accreditato come agenzia formativa e come partner per la realizzazione di master nazionali organizzati dal Cts nazionale
PRATO. Il Centro turistico studentesco giovanile di Prato è stato accreditato come agenzia formativa e come partner per la realizzazione di master nazionali organizzati dal Cts nazionale.
«Lo scorso anno – spiega Lorenzo Chiani consigliere nazionale Cts - abbiamo partecipato al bando della Provincia con fondi FSE finalizzato alla formazione di nuove figure professionali nel settore turistico, insieme all'istituto Datini il Cescot e Formall Soc Coop, il progetto è stato selezionato e così abbiamo iniziato a formare undici personal travel agent con un nuovo criterio che fosse più vicino alle esigenze del mercato».
Non più venditori ”porta a porta” , ma professionisti del settore turistico in grado di confezionare viaggi su misura. Il corso articolato in mille ore è stato suddiviso fra lezioni in aule, tirocinio e servizi di accompagnamento.
I partecipanti provenienti da tutta la Toscana (tra le trenta richieste di partecipazione ne è arrivata una anche dalla Sicilia) sono stati selezionati dopo aver sostenuto un test con domande specifiche sul settore turistico e un colloquio, per sei mesi dal lunedì al venerdì hanno frequentato corsi di marketing, di sicurezza sul lavoro, di contabilità e geografia turistica.
A partire da settembre gli undici personal travel agent entreranno a far parte del circuito nazionale Cts con la possibilità di utilizzare i locali di via Rocchi, vicino a Pratocity. «La sede di via del Serraglio – spiega Sabina Piccioni presidente Cts Prato - resta aperta e sarà un front office. Tra i nostri progetti c'è anche quello di aprire altre ufficio all' interno dell' università di Firenze, visto che la nostra sede lavora su tutta l'area vasta».
Il Centro turistico studentesco pratese è stato scelto anche come partner per la realizzazione di alcuni master turistici, il prossimo sull'enogastronomia partirà ad ottobre con una parte delle lezioni sui vini di Carmignano e le specialità culinarie pratesi.
«In questo fase di ampliamento e di trasformazione – spiega Chiani – siamo stati scelti anche come sede per le sezioni toscane dell'Associazione italiana turismo responsabile e la Federazione italiana del turismo sociale».«Ma soprattutto abbiamo iniziato un dialogo costruttivo con l'amministrazione comunale per creare percorsi turistici, anche alle cascine di tavole» .
Il 30 giugno e il 7 luglio verranno organizzate due serate per parlare di turismo ecosostenibile e agricolo e di Prato come distretto turistico.«Il percorso realizzato dal Cts- ha commentato l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Prato Mariagrazia Ciambellotti – è stato molto positivo per il nostro territorio: da una parte ha formato e offerto lavoro a undici giovani, dall' altra ha iniziato un' attività di sensibilizzazione verso un turismo etico e sostenibile».
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