Sicurezza
Due famiglie morose, e il condominio resta senz'acqua
Proteste a Prato in via Campostino di Mezzana, dove è stata interrotta la fornitura perché si è accumulato un debito di 900 euro. La versione di Publiacqua: "Quell'immobile non risulta come condominio e non possiamo intervenire sui singoli contatori quando sono in aree private"
PRATO. Dalla serata di giovedì 18 giugno una decina di famiglie che abitano in un condominio di via Campostino di Mezzana (in realtà è una bella casa colonica ristrutturata) sono rimaste all'asciutto, nel senso che Publiacqua ha interrotto la fornitura, e qualcuno ovviamente c'è rimasto male, arrivando a chiamare la polizia. La colpa è di due delle dieci famiglie che si dividono l'immobile: hanno smesso di pagare la bolletta e si è accumulato un debito di circa 900 euro. Lo rende noto l'Immobiliare Dionisio, che è proprietaria dell'immobile, alla quale si sono rivolte le famiglie che protestano. "C'è un contatore generale e singoli contatori delle abitazioni - spiegano quelli dell'immobiliare - Sarebbe bastato sigillare i due contatori dei morosi per evitare problemi alle altre famiglie che pagano regolarmente".
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La risposta di Publiacqua, affidata a un portavoce, è la seguente: "Intanto quell'immobile non risulta come condominio, probabilmente non è stata fatta la voltura. Noi fatturiamo all'Immobiliare Dionisio. E' stato fatto un sollecito alla società Barbagli che si occupa dei contatori, poi una comunicazione all'immobiliare e infine, l'8 giugno, abbiamo affisso volantini in cui si informava della situazione. Se le famiglie che abitano in via Campostino decidono di diventare utenti singoli il problema potrebbe essere risolto, ma per questo serve una comunicazione dell'amministratore".
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