Gioco
Presa banda di minorenni specializzata in furti di bici
Prato, denunciati dalla polizia un ragazzo di 17 anni honduregno e un rumeno di 15. Irreperibile il terzo complice. Sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza mentre rubavano una bicicletta davanti a una tabaccheria in via Montalese. il mezzo era già stato rivenduto a un cinese per 5 euro
PRATO.La polizia mette le mani su una banda di minorenni specailizzata in furto di biciclette da rivendere a pochi euro. L'ultimo colpo è stato messo a segno ieri, mercoledì 17 giugno, intorno alle 14,30 in via Montalese, zona Ciliani: il cliente di una tabaccheria aveva lasciato la bici incustodita per pochi attimi e non l'ha più ritrovata.
Ma grazie alle telecamere di sorveglianza installate all'ingresso è stato possibile, da parte degli agenti, ricostruire attimo per attimo le fasi del furto, commesso da tre ragazzini, uno di 17 anni, honduregno residente a Prato, già volto conosicuto dagli investigatori, un quindicenne rumeno anche lui residente a Prato e un terzo rimasto sconosciuto, i primi due trovati e denunciati per furto aggravato
E' stato lo zainetto a tradire il ragazzo honduregno. Nitide le immagini della videosorveglianza che hanno mostrato due minorenne fare da palo (tra i quali quello conlo zainetto), e il terzo inforcare la bicicletta e sparire in direzione centro città. Non è stato difficile per gli agenti rintracciare, dopo poco, il minorenne con lo zaino che è stato bloccato in piazza Duomo e portato in Questura. Il ragazzo ha ammesso, dopo non poche insistenze, di aver partecipato al "colpo" e ha fatto il nome di un complice, il quindicenne rumeno.
Rintracciato anche quest’ultimo, è risultato corrispondente alle immagini delle telecamere. E' stato il ragazzino a spiegare ai poliziotti di aver già rivenduto la bicicletta a un cinese nei pressi dei giardini pubblici di via Colombo, al prezzo di 5 euro. Nessuno dei due minorenni ha rivelato l'identità del terzo componente del gruppo, il ragazzo che è poi saltato in sella alla bici facendo perdere le proprie tracce. Dopo la denuncia i ragazzini sono stati affidati ai gentori nel frattempo chiamati in Questura.
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